annacentrocommerc.jpgNon sentivo parlare di lei come essere vivente musicalmente produttivo dai tempi di “Ragazza di periferia” (dai, “Essere una donna” non vale!) e in effetti pensavo che la sua carriera da cantante fosse finita per dedicarsi esclusivamente a quella di Lolita-di-Gigi d’Alessio.

Qualche giorno fa però mi trovo il suo faccione enorme su un cartellone pubblicitario ad un centro commerciale vicino a casa mia, in cui Anna sarà ospite Giovedì 28 alle 20.30 o giù di lì. Non che esibirsi gratuitamente in un centro commerciale sia segno di una carriera che va a gonfie vele, ma segno di una carriera sì.

Due note in proposito:

1) Prima di tutto ho appena scoperto che la sua immagine sul manifesto, come anche nella mia mente, è assolutamente poco aggiornata visto che adesso la cara Anna ha i capelli corti e della frangia lunga 50cm non c’è più traccia. La cosa non mi fa nè caldo nè freddo, ma riporto un commento che ho appena letto su un suo fansite sperando che vi lo stesso effetto barzelletta che ha fatto a me.. leggo: “Cn questo taglio Anna è una vera donna e nn + una ragazza di periferia!”
2) Io ci sarò! 😀 Non tra la folla dei fan, ma tra quella dei curiosi. D’altronde posso anche odiare Paris Hilton, ma se venisse al centro commerciale vicino a casa mia sicuramente sarei lì in prima fila. Che dilagante ipocrisia! Che dite, preparo un cartello con scritto “Lascia quel cesso di Gigggi”?