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	<title>Josie&#039;s blog</title>
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	<description>Solo l&#039;ennesimo blog personale</description>
	<lastBuildDate>Sat, 14 Aug 2010 11:37:08 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Disabilitare la protezione con password nella condivisione files</title>
		<link>http://www.josie.it/tecnologia/disabilitare-la-protezione-con-password-nella-condivisione-files/</link>
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		<pubDate>Sat, 14 Aug 2010 11:35:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Josie</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>

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		<description><![CDATA[Vi sarà capitato di dover condividere qualche cartella o file in rete ed essere obbligati a impostare una password per il vostro utente. Di default, infatti, il sistema operativo Windows non permette la condivisione. Cosa fare, dunque, se si preferisce non settare una password? La soluzione su Windows Vista e su Windows Seven (dal quale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-full wp-image-168" title="password-condivisione" src="http://www.josie.it/wp-content/uploads/2010/08/password-condivisione.jpg" alt="" width="500" height="157" /></p>
<p>Vi sarà capitato di dover condividere qualche cartella o file in rete ed<strong> essere obbligati a impostare una password</strong> per il vostro utente. Di default, infatti, il sistema operativo Windows non permette la condivisione.</p>
<p>Cosa fare, dunque, se si preferisce non settare una password?<span id="more-167"></span></p>
<p>La soluzione su Windows Vista e su Windows Seven (dal quale vi scrivo), è molto semplice. Ecco il percorso da seguire:</p>
<p><code>Pannello di controllo &gt;&gt;&gt; Rete e Internet &gt;&gt;&gt; Centro connessioni di rete e condivisione &gt;&gt;&gt; Impostazioni condivisione avanzate</code></p>
<p>In fondo alla pagina vederete <strong>la voce &#8220;Condivisione protetta da password&#8221;: potete disattivarla</strong> e poi salvare i cambiamenti. Non è necessario riavviare il computer.</p>
<p>Ricordatevi che è sempre meglio riattivarla dopo che avrete finito di condividere ciò che vi serve!</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Proteggere un singolo file con l&#8217;.htaccess</title>
		<link>http://www.josie.it/apache-e-dintorni/proteggere-un-singolo-file-con-l-htaccess/</link>
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		<pubDate>Mon, 28 Jun 2010 14:36:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Josie</dc:creator>
				<category><![CDATA[Apache e dintorni]]></category>

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		<description><![CDATA[Tutti noi (?) abbiamo protetto delle cartelle utilizzando l&#8217;.htaccess, ma è posibile proteggere dei singoli file? Certo che sì. Ecco come fare. Per proteggere una cartella avremo al suo interno un .htaccess come questo: AuthUserFile /percorso/assoluto/dell/.htpasswd AuthType Basic AuthName "Cartella protetta" Require valid-user Per proteggere un singolo file avremo invece un .htaccess come quello qui [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-full wp-image-160" title="htaccess" src="http://www.josie.it/wp-content/uploads/2010/06/htaccess.gif" alt="" width="325" height="279" /></p>
<p>Tutti noi (?) abbiamo protetto delle cartelle utilizzando l&#8217;.htaccess, ma è posibile proteggere dei singoli file?</p>
<p>Certo che sì. Ecco come fare.<span id="more-153"></span></p>
<p>Per proteggere una cartella avremo al suo interno un .htaccess come questo:</p>
<p><code><br />
AuthUserFile /percorso/assoluto/dell/.htpasswd<br />
AuthType Basic<br />
AuthName "Cartella protetta"<br />
Require valid-user<br />
</code></p>
<p>Per proteggere un singolo file avremo invece un .htaccess come quello qui sotto, nel quale la richiesta di un user valido viene fatta solo se il file corrisponde a quello<br />
<code><br />
AuthUserFile /percorso/assoluto/dell/.htpasswd<br />
AuthType Basic<br />
AuthName "Cartella protetta"<br />
&lt;Files "file-da-proteggere.html"&gt;<br />
&nbsp;&nbsp;Require valid-user<br />
&lt;/Files&gt;<br />
</code></p>
<p>Per la creazione dell&#8217;.htpasswd il procedimento è ovviamente lo stesso di quello effettuato per la normale protezione delle directory.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Photoshop bloccato sullo strumento mano</title>
		<link>http://www.josie.it/tecnologia/photoshop-bloccato-sullo-strumento-mano/</link>
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		<pubDate>Fri, 28 May 2010 13:42:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Josie</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi mi è successa una cosa tanto curiosa quanto fastidiosa: il mio Photoshop CS4 è rimasto bloccato sullo strumento &#8220;mano&#8221;, senza che nemmeno l&#8217;avessi selezionato! LA SOLUZIONE E&#8217; bastata una breve ricerca su Google per trovare un paio di possibili soluzioni al problema: 1) Premere la barra spaziatrice 2) Entrare nel menu Generali sotto a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" title="Strumento mano Photoshop" src="http://beenup2-photos.s3.amazonaws.com/1066/36602b12-eb82-47ec-8d40-bc980f2fbd4e-m.jpeg" alt="Strumento mano Photoshop" width="540" height="405" /></p>
<p>Oggi mi è successa una cosa tanto curiosa quanto fastidiosa: il mio <strong>Photoshop CS4 è rimasto bloccato sullo strumento &#8220;mano&#8221;</strong>, senza che nemmeno l&#8217;avessi selezionato!<span id="more-149"></span></p>
<p><strong>LA SOLUZIONE</strong></p>
<p>E&#8217; bastata una breve ricerca su Google per trovare un paio di possibili soluzioni al problema:</p>
<p>1) <strong>Premere la barra spaziatrice</strong></p>
<p>2) Entrare nel menu <strong>Generali</strong> sotto a <strong>Modifica &gt; Preferenze </strong>e fare click sull&#8217;opzione <strong>Ripristina tutte le finestre di dialogo di avvertenza</strong>.</p>
<p>Personalmente ho risolto velocemente con la prima operazione: dopo aver premuto la barra spaziatrice il cursore è tornato ad essere una freccia e sono riuscita così a spostare l&#8217;immagine e a fare tutto ciò che dovevo fare senza ulteriori problemi.</p>
<p><strong>LA CAUSA</strong></p>
<p>Pare che a risvegliare questo baco sia <strong>l&#8217;utilizzo di una qualche applicazione flash a schermo intero con Photoshop aperto in background</strong>: alcuni utenti hanno infatti registrato il problema dopo aver visto un video di YouTube a tutto schermo, mentre nel mio caso subito dopo aver visionato uno slideshow in flash.</p>
<p>Non è chiaro perché Flash e Photoshop debbano andare in conflitto in questo strano modo, ma questo è quanto!</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Creare un .exe per jEdit con Janel</title>
		<link>http://www.josie.it/tecnologia/creare-un-exe-per-jedit-con-janel/</link>
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		<pubDate>Sat, 03 Apr 2010 11:54:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Josie</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>

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		<description><![CDATA[Se anche voi usate jEdit come editor di testo, potreste aver incontrato qualche problema iniziale nell&#8217;associarlo come programma predefinito per le estensioni desiderate (es. php, html). Il motivo per cui il vostra sistema operativo cerca di mettervi i bastoni tra le ruote durante questa operazione è che jEdit è un programma java, richiamato dal file [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-145 alignleft" title="jedit" src="http://www.josie.it/wp-content/uploads/2010/04/jedit.png" alt="" width="128" height="128" />Se anche voi <strong>usate <a href="http://www.jedit.org/" target="_blank">jEdit</a> come editor di testo</strong>, potreste aver incontrato qualche problema iniziale nell&#8217;associarlo come programma predefinito per le estensioni desiderate (es. <em>php</em>, <em>html</em>). Il motivo per cui il vostra sistema operativo cerca di mettervi i bastoni tra le ruote durante questa operazione è che jEdit è <strong>un programma java</strong>, richiamato dal file <em>&#8220;jedit.jar&#8221;</em>.</p>
<p>Sul mio Windows 7 Ultimate ho risolto il problema grazie all&#8217;ottimo <a href="http://www.redskaper.com/Janel.jsp">Janel</a>, un&#8217;applicazione open source che si occupa di <strong>creare un file eseguibile per lanciare le applicazioni Java su Windows</strong>. Dopo averlo scaricato, ecco in qualche semplice passo la procedura per avere il nostro tanto desiderato jedit.exe:<span id="more-144"></span></p>
<ul>
<li>Estraiamo il file zip in una cartella.</li>
<li>Copiamo i files JanelWindows.exe, JanelWindows.lap e msvcr71.dll nella directory di installazione di JEdit (es. C:\Programmi\jEdit).</li>
<li>Rinominiamo il file JanelWindows.exe in jedit.exe e JanelWindows.lap in jedit.lap.</li>
<li>Apriamo il file jedit.lap in un editor di testo e modifiichiamo le seguenti direttive:<br />
<code>Djava.class.path=C:\Programmi\jEdit\jedit.jar<br />
janel.main.class=org.gjt.sp.jedit.jEdit<br />
janel.main.argument=-reuseview</code></li>
<li>Assicuriamoci che queste tre righe non siano commentate, cioè che non abbiano il # davanti, e lasciamo intatte le altre direttive.</li>
<li>Salviamo il file e usciamo.</li>
</ul>
<p>Fatto! Ora possiamo usare jedit.exe per aprire jEdit <img src='http://www.josie.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>L&#8217;ennesima bufala tra gli utenti di Facebook</title>
		<link>http://www.josie.it/internet/lennesima-bufala-tra-gli-utenti-di-facebook/</link>
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		<pubDate>Mon, 15 Feb 2010 18:40:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Josie</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>

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		<description><![CDATA[Su Facebook così come su internet le bufale abbondano. Un giorno sì e l&#8217;altro pure un utente di FB che non ha niente di meglio da fare decide di inventarsi di sana pianta una storia sui segreti più nascosti del social network. Qualche esempio? C&#8217;è il gruppo che ti permette di sapere chi visita il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-full wp-image-137" title="facebook-bufale" src="http://www.josie.it/wp-content/uploads/2010/02/facebook-bufale.jpg" alt="" width="500" height="263" /></p>
<p>Su Facebook così come su internet le bufale abbondano. Un giorno sì e l&#8217;altro pure un utente di FB che non ha niente di meglio da fare decide di inventarsi di sana pianta <strong>una storia sui segreti più nascosti del social network</strong>.</p>
<p>Qualche esempio? C&#8217;è il gruppo che ti permette di sapere chi visita il tuo profilo, quello per cambiare i colori del sito, quello per riavere la vecchia grafica e poi ancora le strane procedure per evitare virus, spie e apocalissi.<strong> E il bello è che c&#8217;è chi crede</strong> e ti sommerge di inviti o messaggi a riguardo, pensando anche di farti un favore.</p>
<p>La sapete l&#8217;ultima? Avrete ricevuto da qualche amico &#8211; o da più di uno! &#8211; un messaggio che fa più o meno così:<span id="more-133"></span></p>
<blockquote><p>Vi consiglio di andare in: IMPOSTAZIONI PRIVACY, selezionare &#8220;Elenco utenti bloccati&#8221;, nella casella &#8220;PERSONA&#8221; scrivere : &#8220;Automation Labs&#8221; (incluse le virgolette), cliccare su BLOCCA. Vi comparirà un elenco di individui che voi non conoscete e che al contrario, vi conosce e utilizza le vostre immagini e/o info personali: dovete bloccarli uno alla volta. FATE GIRARE</p></blockquote>
<p>La lista di nomi che otterrete provando a fare ciò non contiene persone che vi stanno spiando! E quindi<strong> non sono da bloccare</strong>, si tratta solo di persone il cui profilo è associato alla parola &#8220;Automation Labs&#8221;  e fine della storia. L&#8217;&#8221;Automation Labs&#8221; è una società che ha creato dei programmi per la gestione automatica di Farmville, quindi le persone che vedrete apparire nella lista sono<strong> giocatori di Farmville </strong>e/o utilizzatori degli automatismi della suddetta società.</p>
<p>Se scrivete il vostro cognome invece che &#8220;Automation Labs&#8221; nel campo &#8220;Persone&#8221;, Facebook vi mostrerà una lista di persone che hanno il vostro stesso cognome e così via. Sono suggerimenti dati in base ai criteri scelti, &#8220;Automation Labs&#8221;<strong> non è una parola associata ad alcun account speciale</strong> con la possibilità o l&#8217;intenzione di spiare le persone.</p>
<p>Domani potrei scrivere a tutti che premendo <strong>CTRL+ALT mentre si fa una capriola davanti alla schermata di Facebook</strong> si possono ottenere incredibili vantaggi. E chissà quanti ci proverebbero davvero..</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Dalla Svezia al Giappone ecco i cinnamon roll</title>
		<link>http://www.josie.it/cartoni/dalla-svezia-al-giappone-ecco-i-cinnamon-roll/</link>
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		<pubDate>Fri, 08 Jan 2010 12:48:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Josie</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cartoni]]></category>
		<category><![CDATA[Cucina]]></category>

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		<description><![CDATA[Il mondo dell&#8217;Ikea può aprire nuovi mondi, soprattutto se si frequentano il minimarket e il reparto self-service. Tralasciando la quantità di donne svedesi che si recano all&#8217;Ikea per acquistare cibi svedesi, ci sono diversi piatti del self-service che meritano di essere lodati per il loro gusto: la torta con daim e mandorle, le polpette svedesi, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-128 aligncenter" title="cinnamonroll" src="http://www.josie.it/wp-content/uploads/2010/01/cinnamonroll.jpg" alt="" width="500" height="326" /></p>
<p>Il <strong>mondo dell&#8217;<em>Ikea</em></strong> può aprire nuovi mondi, soprattutto se si frequentano il minimarket e il<strong> reparto self-service</strong>. Tralasciando la quantità di donne svedesi che si recano all&#8217;<em>Ikea</em> per acquistare cibi svedesi, ci sono diversi piatti del self-service che meritano di essere lodati per il loro gusto: la torta con daim e mandorle, le polpette svedesi, la pasta al salmone (mi dice Filippo).. e perfino la carbonara.</p>
<p>Ma a tutto ciò dedicherò magari un altro post, perché oggi si parla di <strong>cinnamon roll</strong>, che per qualcuno significa solamente rotolino alla cannella mentre per qualcun altro sta ad indicare un simpatico cagnolino volante.<span id="more-129"></span></p>
<p>Per chi preferisce il lato gustoso del cinnamon roll, stiamo parlando del fantastico dolce che potete ammirare nella foto qui sopra.</p>
<p>Anche se il suo nome comune e la sua presenza nei film hollywoodiani possono trarre in inganno, <strong>non si tratta di una ricetta americana ma svedese</strong>, come la presenza all&#8217;<em>Ikea</em> poteva suggerire. In Svezia i rotolini alla cannella sono un must e vengono chiamati <strong>kanelbullar</strong>. Secondo le fonti che ho consultato nel suo paese d&#8217;origine questo dolce compare in ogni bar come alternativa alla fetta di torta o al muffin e se uno svedese ti invita a bere il caffé a casa sua puoi stare certo che ti offrirà un cinnamon roll.</p>
<p>Per la storia del cane volante ci spostiamo invece <strong>in Giappone</strong>, dove Cinnamon Roll &#8211; con le maiuscole in questo caso &#8211; è <strong>uno degli animaletti kawaii e tirasoldi della <em>Sanrio</em></strong>. La società di <em>Hello Kitty</em>, per intenderci.</p>
<p>Come ogni personaggio di quest&#8217;allegra compagnia anche sull&#8217;origine del suddetto cagnolino esiste <a href="http://www.nijirain.com/Lady-Memobagchara%20cinnamonroll.htm" target="_blank">una storia dettagliata</a>:</p>
<blockquote><p>Il Cafè Cinnamon è un piccolo locale famoso per i suoi Cinnamon Roll (rotolini alla cannella)&#8230; un giorno la proprietaria vide nel cielo un cagnolino bianco dalle grandi orecchie, che stava svolazzando confondendosi con le nuvole. Il cucciolo aveva sentito il delizioso odore dei Cinnamon Roll e si stava dirigendo verso il Cafè! La proprietaria decise di chiamare il cagnolino, che ormai si era accasato da lei, Cinnamoroll, a causa della sua coda arrotolata che assomiglia proprio al dolcetto.<br />
Cinnamoroll diventò immediatamente popolarissimo tra i clienti, tanto che è ormai la mascotte del Cafè! Il piccolo Cinnamoroll però ha grandi progetti, infatti sogna di diventare un giorno un ottimo chef!</p></blockquote>
<p>Non avevo dubbi sul fatto che il sogno di Cinnamon fosse quello di diventare un ottimo chef. Aspetto con ansia i suoi rotolini alla cannella..</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Un hack CSS per Safari e Chrome</title>
		<link>http://www.josie.it/tecnologia/un-hack-css-per-safari-e-chrome/</link>
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		<pubDate>Mon, 04 Jan 2010 21:47:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Josie</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>

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		<description><![CDATA[Sapevate che oltre ai famosi hack CSS per le varie versioni di Internet Explorer esiste qualcosa di simile anche per Google Chrome e Safari? Ecco come fare, ad esempio, per dare un attributo css alla classe &#8220;box&#8221; da far interpretare solo ai suddetti browser: body:nth-of-type(1) .box{ margin-top:10px; } La classe .box viene cercata all&#8217;interno del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-122 aligncenter" title="chrome-safari" src="http://www.josie.it/wp-content/uploads/2010/01/chrome-safari.jpg" alt="chrome-safari" width="550" height="297" /></p>
<p>Sapevate che oltre ai famosi hack CSS per le varie versioni di <em>Internet Explorer</em> esiste qualcosa di simile anche per <em>Google Chrome</em> e <em>Safari?</em></p>
<p>Ecco come fare, ad esempio, per dare un attributo css alla classe &#8220;box&#8221; da far interpretare solo ai suddetti browser:</p>
<p><code>body:nth-of-type(1) .box{<br />
margin-top:10px;<br />
}</code></p>
<p>La classe .box viene cercata all&#8217;interno del primo <code>(1)</code> &#8211; e ovviamente unico &#8211; elemento body della pagina e ad essa vengono assegnati gli attributi scelti.</p>
<p>Fino a poco tempo fa la dicitura <code>body:nth-of-type()</code> era supportata solo da <em>Chrome </em>e <em>Safari</em>, rendendo questo codice un metodo semplice e veloce per creare del css specifico per questi due browser. Ora questo CSS è supportato anche dall&#8217;ultima versione di <i>Firefox</i>, la 3.5, novità che è necessario tenere in conto nella creazione dei nostri fogli di stile.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Creare le nostre fototessere da casa</title>
		<link>http://www.josie.it/internet/creare-le-nostre-fototessere-da-casa/</link>
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		<pubDate>Thu, 24 Dec 2009 10:31:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Josie</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>

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		<description><![CDATA[Invece che andare a sedersi in una di quelle fredde macchinette delle fototessere, perché non farsele da casa? Per comodità e per risparmio, ma anche per potersi scegliere una foto in cui non si è usciti con un&#8217;espressione da ebete. Il formato fototessera per l&#8217;Italia è di 35 x 45 millimetri, bordi esclusi. Per chi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Invece che andare a sedersi in una di quelle fredde macchinette delle fototessere, <strong>perché non farsele da casa?</strong> Per comodità e per risparmio, ma anche per potersi scegliere una foto in cui non si è usciti con un&#8217;espressione da ebete.</p>
<p>Il formato fototessera per l&#8217;Italia è di <strong>35 x 45 millimetri</strong>, bordi esclusi. Per chi ha un minimo di dimestichezza con un qualche programma di grafica non sarà difficile prendere la foto scelta e ritagliarla nel modo corretto per ottenere una foto di quelle dimensioni. Se invece pensate che <em>Photoshop</em> sia una cosa da mangiare, c&#8217;è un ottimo sito che vi viene in aiuto.<span id="more-113"></span></p>
<p>Si tratta di <a href="http://www.epassportphoto.com" target="_blank">ePassportPhoto</a>, un servizio con il quale è possibile <strong>creare gratuitamente delle fototessere nel formato corretto</strong> a seconda del paese selezionato.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-115  aligncenter" title="passaporto" src="http://www.josie.it/wp-content/uploads/2009/12/passaporto.jpg" alt="passaporto" width="389" height="167" /></p>
<p style="text-align: center;">
<p>Nel nostro caso basterà <strong>selezionare &#8220;Italy&#8221;</strong> per procedere alla creazione delle nostre fototessere, cliccando poi su <strong>&#8220;Get my free passport photos&#8221;</strong>. Nella schermata successiva sarà  necessario <strong>caricare una foto dal nostro computer</strong> e selezionare con il mouse la parte da ritagliare per ottenere il risultato desiderato. Dopo aver cliccato su <strong>&#8220;Next&#8221;</strong> sarà già possibile scaricare le foto cliccando su <strong>&#8220;Download and print&#8221;</strong> sotto al servizio &#8220;BASIC&#8221; e, nella pagina successiva, premendo il tasto<strong> &#8220;Download the passport photo sheet image&#8221;</strong>.</p>
<p>Ed ecco il risultato ottenuto, da usare per curriculum, documenti e tutto quello che volete. (Fate click sull&#8217;immagine per vederla in dimensione originale)</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.josie.it/wp-content/uploads/2009/12/PassportPhotoSheet.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-118" title="PassportPhotoSheet" src="http://www.josie.it/wp-content/uploads/2009/12/PassportPhotoSheet-300x200.jpg" border="0" alt="PassportPhotoSheet" width="300" height="200" /></a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Fare in modo che IE8 si comporti come IE7</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 10:06:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Josie</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>

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		<description><![CDATA[Internet Explorer 8 ha introdotto infinite migliorie rispetto alle precedenti versioni del browser, odiate a morte da tutti gli sviluppatori di siti web. Anche se non ha ancora raggiunto il traguardo sperato, IE8 è infatti più conforme agli standard W3C di quanto non lo siano stati i suoi predecessori. Questo può essere sicuramente un vantaggio, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-111 alignright" title="ie8" src="http://www.josie.it/wp-content/uploads/2009/11/ie8.jpg" alt="ie8" width="300" height="300" /><strong>Internet Explorer 8</strong> ha introdotto infinite migliorie rispetto alle precedenti versioni del browser, odiate a morte da tutti gli sviluppatori di siti web. Anche se non ha ancora raggiunto il traguardo sperato, IE8 è infatti <strong>più conforme agli standard W3C </strong>di quanto non lo siano stati i suoi predecessori.</p>
<p>Questo può essere sicuramente un vantaggio, ma a volte i cambiamenti di IE8 possono coglierti impreparato. Nel mio caso, ad esempio, avevo creato un CSS apposito per Internet Explorer che era <em>davvero perfetto</em> con IE7 e che ora viene visualizzato in modo scorretto &#8211; ma in realtà più corretto di prima &#8211; su IE7.</p>
<p>La questione è spinosa e si può risolvere facilmente <strong>facendo in modo che IE8 emuli gli standard del vecchio IE7</strong>, inserendo questo codice tra i tag <code>&lt;head&gt;&lt;/head&gt;</code> della propria pagina web:</p>
<p><code>&lt;meta http-equiv="X-UA-Compatible" content="IE=EmulateIE7" /&gt;</code></p>
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		<title>Ma gli adulti dei Griffini sentono e comprendono Stewie?</title>
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		<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 08:52:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Josie</dc:creator>
				<category><![CDATA[Televisione]]></category>

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		<description><![CDATA[Prima che si spargesse la voce della possibile fine del mondo nel 2012, era questa la domanda che rimbombava nella testa a tutto il genere umano. O almeno alla metà più fortunata. Tutte le persone che hanno guardato più di una puntata dei &#8220;Griffin&#8221; si sono chieste almeno una volta se le cattiverie pronunciate dal [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-104 aligncenter" title="stewie-griffin" src="http://www.josie.it/wp-content/uploads/2009/11/stewie-griffin.JPG" alt="stewie-griffin" width="460" height="347" /></p>
<p>Prima che si spargesse la voce della possibile fine del mondo nel 2012, era questa la domanda che rimbombava nella testa a tutto il genere umano. O almeno alla metà più fortunata.</p>
<p>Tutte le persone che hanno guardato più di una puntata dei <em>&#8220;Griffin&#8221;</em> si sono chieste almeno una volta se le cattiverie pronunciate dal piccolo di casa fossero sentite e comprese dagli altri membri della famiglia e, più in generale, dagli adulti del cartone animato.<span id="more-103"></span></p>
<p>Il tempo dei dubbi è finito. Andiamo ad indagare&#8230;</p>
<p><strong>Brian Griffin</strong></p>
<p>Non ci sono dubbi sul fatto che il cane di casa Griffin comprenda il piccolo Stewie, tanto che <strong>i due conversano abitualmente</strong>. In un episodio in particolare Brian è inoltre capace di leggere i pensieri del bambino, ma per il momento non andiamo e oltre e limitiamoci ai discorsi parlati.</p>
<p>Anche <strong>Jillian</strong>, la fidanzata di Brian in alcuni episodi, comprende perfettamente Stewiee parla con lui.</p>
<p><strong>Altri bambini</strong></p>
<p>In alcune puntate appare il personaggio di <strong>Olivia</strong>, una bambina che presumibilmente ha la stessa età di Stewie. La bambina conversa con Stewie ma anche con gli adulti, che comprendono e prendono seriamente tutto ciò che dice.</p>
<p><strong>Gli adulti</strong></p>
<p>Nell&#8217;episodio <em>&#8220;Uno contro tutti&#8221;</em> (titolo originale: <em>&#8220;E Peterbus Unum&#8221;</em>) della seconda stagione il dubbio sulla comprensione o meno di ciò che dice Stewie da parte degli adulti è stato inserito dagli autori all&#8217;interno della puntata. Nei contenuti speciali del DVD contenente questa puntata <strong>Seth MacFarlane</strong>, il creatore dei <em>Griffin</em>, spiega che gli adulti riescono a capire ciò che Stewie dice, ma non lo prendono sul serio: <em>&#8220;E&#8217; una cosa tipo&#8230; se un bambino di 4 anni ti dicesse &#8216;Vaff*****o&#8217;, ti verrebbe da ridere, perché è carino.&#8221;</em> Quindi <strong>gli adulti comprendono Stewie, ma il più delle volte lo ignorano e non prendono sul serio i suoi insulti</strong>.</p>
<p>In alcuni episodi delle successive stagioni è ormai chiaro come gli adulti capiscano Stewie. Ad esempio nella puntata della quarta serie <em>&#8220;Untitled Griffin Family History&#8221;</em> quando Peter dice di detestare &#8220;Il Padrino&#8221; al punto da non arrivare mai a vederne il finale, Stewie risponde <em>&#8220;Come fai a sapere che non ti piace se non gli dai una chance?&#8221;</em> e Lois dice <em>&#8220;Sono d&#8217;accordo con Stewie, non è giusto.&#8221;</em></p>
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