Lo scandalo delle poste di Milano Roserio

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Mi è successa una cosa che ritengo assurda, tenendo conto che siamo nel 2007: un innocuo pacco (batteria per portatile) spedito da Hong Kong il 20 Maggio scorso non mi è ancora stato recapitato. In realtà la parte assurda è questa: il pacco si trova a Milano dal 28 Maggio.

Sì, avete capito bene, il pacco ci ha messo 8 giorni per arrivare dalla Cina in Italia, e ci sta mettendo mesi per essermi recapitato dal centro di sdoganamento che si trova a circa 30km da casa mia, quello di Milano Roserio. Ho avuto queste informazioni dal call center delle Poste Italiane, che stamattina ho deciso di chiamare visto che quella dannata batteria mi serviva assolutamente per Martedì. Il primo operatore, Saverio, mi lascia basita spiegandomi che il mio pacco è nel nostro bel paese (di m…a) da più di un mese e quando gli chiedo cosa posso fare ora per poter avere quel pacco mi dice in modo solenne: “Signorina, aspetti.”

Chiaramente ho ritelefonato per parlare con un altro operatore (visto che di solito ognuno dice una cosa diversa dall’altro), e quest’ultimo mi ha detto di fare reclamo con le poste cinesi. “Veramente sono le Poste Italiane che ci mettono mesi per sdoganare un pacco”, dico io. E lui: “A questo non posso rispondere” O_o

Mi sono sentita una sfigata totale, ma googlando un attimo mi si è aperto un mondo: un mondo di m…a, in cui altre migliaia di persone si trovano nella mia stessa situazione. Ho scoperto infatti che io sono solo una goccia nel mare putrido che è l’ufficio di sdoganamento di Milano Roserio, dove ci sono dei pacchi fermi perfino risalenti all’estate 2006, e dove spesso fanno ancora pagare le spese doganali anche se sono state abolite! Abbiamo di fronte l’ennesimo esempio di come (non) girino le cose nel nostro paese, e di come petizioni e reclami inviati a tutte le autorità possibili non servano a NIENTE.

Ho chiamato il numero del centro di Roserio circa 100 volte: suona libero ma nessuno risponde. Ho inviato il reclamo tramite il modulo apposito dal sito delle Poste Italiane e ho firmato la petizione contro i disservizi incredibili del CMP di Roserio, ma so che sarà tutto inutile. Anche perchè a me serviva per Martedì.

A cosa serve essere nell’era dell’e-commerce se poi siamo costretti a comprare solo in Italia per vederci recapitare la merce in tempi ragionevoli? Perchè sappiate che non si tratta di un problema che si verifica solo con i pacchi cinesi, ma anche con quelli provenienti dagli USA, dall’Australia, ecc.. Chi compra spesso all’estero su eBay si sarà accorto che ormai moltissimi venditori si rifiutano di spedire in Italia e la causa è solo una: il nostro vergognoso servizio postale.

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156 commenti a “Lo scandalo delle poste di Milano Roserio”

  • Montse ha scritto:

    ..”il nostro vergognoso servizio postale”.. riparto dalla tua ultima frase: circa un mese fa sn andata in posta per fare la poste pay. Primo tentativo all’ufficio di Cassano d’Adda: “le abbiamo finite.. deve venire settimana prossima che arriveranno..”. Iniziamo bene. Secondo tentativo all’ufficio postale di Groppello: pomeriggio CHIUSO. Mattina dopo, terzo tentativo sempre a Groppello: compilo tutto quello che c’è da compilare, firmo tutto quello che c’è da firmare, vado a casa e prenoto i voli x le vacanze: ehi tutto ok nn ci potevo credere!
    Il giorno dopo mi viene la scimmia di provare a fare una ricarica sul cell con poste pay: eh no.. troppo bello per essere vero.. bisogna “iscriversi al sito delle poste”. Okay allora iscriviamoci (e via perdiamo tempo). Passo dopo passo complilo tutti form e arrivo alla fine: “le verrà inviato a casa un telegramma con il codice di attivazione”. MA SCUSA CHE SBATTA! Non me lo potevano inviare via mail?? Questione di sicurezza?! Ma va va.. chi ha la poste pay mica c mette su i milioni! Va be’.. aspettiamo pazientemente il telegramma. Aspettiamo il telegramma… Aspettiamo ancora il telegramma. Aspettiamo il telegramma.. BASTA! Passa una settimana e chiamo al numero delle poste (pare gratuito) e dopo vari “schiaccia1″ “schiaccia2″ “schiaccia3″ riesco a parlare con un’operatrice. Le spiego quello che ho fatto e che nn mi è ancora arrivato il telegramma. La tipa (gentilissimamente) mi dice: “dunque deve fare le seguenti cose: scrivere un telegramma a ROMA al seg numero ***** scrivendo un suo recapito e il suo numero di pratica che ora le dico (???!!) e dicendo quello che le è successo. Inoltre deve lasciare un suo recapito telefonico e un orario in cui la si possa chiamare. La chiameranno e le spiegheranno cosa faranno. Alla fine però nn si preoccupi perché penseranno a tutto loro (TANTE GRAZIE!!!!) e lei avrà direttamente la sua psw”. Insomma.. no.. un gioco da ragazzi! Vaf**** ho lasciato chiaramente perdere………. NO WORDS! Anche se alla fine gliel’ho data vinta.. ma nn ho mica tempo da perdere..

  • Vinz ha scritto:

    Sconcertato.. il fatto che se fosse solo un problema delle poste di Milano Roserio.. sarebbe fastidioso.. ma ok.. si potrebbe fare qualcosa x risolvere.. il fatto è che è proprio un problema delle poste italiane.. che fanno solo gran casini… bleah quante brutte esperienze.. e le alternative sono o sbattersi a mandare telefonare a destra e a manca e fax a raffica o rassegnarsi ad aspettare.. e in nessuno dei due casi cmq è garantito di risolvere qualcosa.. blah.. cmq ho firmato la peti, per solidarietà :p

  • Georgie ha scritto:

    magari hanno anche le mie collanine monghe che avevo preso su ebay mille mesi fa? T^T
    o forse le avevano rispedite indietro perchè nn hanno trovato a casa nessuno…nn mi ricordo…in ogni caso sono d’accordo…INDECENZA!!!!

  • francy ha scritto:

    Salve sono anche io una sfigata che sta aspettando un pacco dagli USA che sarebbe arrivato a Roserio il 20 giugno,mi hanno chiesto di pagare 6,33 per le spese doganali ma mi sembra di aver letto che sono state abolite?e poi su cosa si basano visto che il valore dichiarato è di 0.00euro visto che si tratta di un omaggio?Secondo me sti ladri aprono i pacchi se c’è qualcosa che possono rivendere se ne appropriano facendone perdere le tracce. Una vera associazione di ladri.

  • Josie ha scritto:

    Ciao francy,
    le spese sono state abolite, non farti fregare .. anche con me c’hanno provato l’ultima volta! E ci sono cascata. Ma ora lo so..

  • LaPerla ha scritto:

    Io vi racconto la mia esperienza (differente dalla Vostra ma cmq riguardante le Poste Italiane).
    Sono abbonata alla rivista Vanity Fair, e ad un certo punto (questo circa 3 mesi fa) mi accorgo che non mi viene più recapitato. Al che chiamo il numero clienti di Vanity e mi confermano che il settimanale è stato spedito puntualmente. Chiamo le poste e mi dicono che sono senza personale e che non possono recapitarmi la posta e che cmq tutti i numeri sono fermi li e che mi verranno cmq consegnati non appena faranno nuove assunzioni (nuove assunzioni???? Con la crisi di lavoro che c’è e il taglio delle assunzioni???? il che vuol dire che i numeri arretrati andranno a ritirarli i figli dei miei figli…) Al che mi sono offerta di andare all’ufficio centrale a ritirarmi tutta la posta e sapete vosa mi hanno ricposto???? “Non lo può fare, deve attendere che le venga recapitato tutto a casa”!

  • magicogreg ha scritto:

    La soluzione c’è!!! Basta muoversi nella direzione giusta. Io avevo un pacco in giacenza dal 9 giugno 2007 e nonostante avessi bombardato Roserio con una serie di fax, solo ieri ho deciso di agire diversamente. Oggi il mio pacco si trova nell’ufficio postale della mia zona pronto per il ritiro.

    Come fare?

    - Cliccare su:
    http://www.poste.it/azienda/posterisponde/letteradireclamo.html

    - Nel Quadro A indicate i vostri dati e recapiti

    - Nel Quadro B andate direttamente nella casella ‘Ufficio Postale’ e specificate CMP Roserio Milano

    - Nel quadro E selezionate ‘Comportamento scorretto del personale’ nella combobox ‘Per gli uffici postali’

    - Nel quadro G specificate come volete che vi si risponda

    - Inviate il modulo di reclamo

    Io l’ho fatto ieri. Dopo mezzora vengo contattato telefonicamente e mi fanno spiegare qual’è il problema. Mi richiamano dopo mezzora dicendomi che proprio ieri (!!!!) il mio pacco era stato sdoganato! Che C…oincidenza!!!

    Poco fa seguendo su http://www.poste.it il mio pacco ho visto che proprio oggi è stato consegnato al mio ufficio postale.

    L’avessi fatto prima! Vi invito a seguire la procedura. Vedrete che qualcosa si smuoverà! In bocca al lupo!

    MagicoGreg

  • powder77 ha scritto:

    ma se le spese sono abolite perchè le fanno pagare??

  • Josie ha scritto:

    Perchè cercano di sfruttare l’ignoranza/disinformazione della gente (es. io non avevo idea che fossero stata abolite la prima volta) per intascarsi più soldi..

  • Pink ha scritto:

    ma è possibile che dobbiamo dare solo e soltanto la colpa alle poste italiane???
    assurdo ragazzi secondo me non potete nemmeno immaginare il casino di dio che hanno la dentro…..la fate facile voi lamentarvi e basta pensate e tutti quelli che lavorano all’estrero e preparare la roba per tutti voi…..

    un’altra cosa da chiarire…………

    ALLE POSTE ITALIANE NON NON NON NON NON NON CI SONO LADRI……………..

  • YEN ha scritto:

    Caro Pink
    Non ruberanno fisicamente, ma senza dubbio piu’ di uno ruba lo stipendio.
    Non si spiegherebbe il fatto che ho fermo a Roserio un pacco da Maggio e non riesco a mettermi in contatto con nessuno.

  • Mattemax80 ha scritto:

    Volevo condividere la mia esperienza. Concordo con Yen su quanto detto sui dipendenti che rubano lo stipendio. Ora spiegatemi una cosa, ho avuto lo stesso problema con lo sdoganamento di un pacco postale proveniente da Hong kong, lo sto ancora aspettando dall’1 luglio, penso che farò come ha fatto magicogreg sperando di risolvere, ma questo non è tutto, compro una Play2 su Ebay e oggi scopro dal mio venditore che la play è ferma nell’ufficio postale del mio comune di residenza, peccato che sono trascorse due settimane, e che nella mia cassetta delle poste non mi è pervenuto nessun avviso per ritirare il pacco; ma la cosa non finisce qui, circa due mesi fa ho acquistato sempre su ebay dei dyla dog, il venditore gradiva il pagamento tramite carta Postepay, alchè mi reco alle poste e compilo il modulo per il trasferimento del denaro sulla carta del venditore, consegno la ricevuta all’operatrice e dopo 5 secondi mi dice, è tutto ok! E io:”Ha già fatto?”. E lei:”Sì Sì”. Passano alcuni giorni e il venditore mi cristona dietro chiedendomi quando mi sarei deciso a pagare il mio acquisto, allora controllo la ricevuta e mi accorgo che anzichè aver messo i soldi sulla carta del venditore, ascoltate bene: Ho ritirato 35 euro dal mio conto, codesta tizia me li ha consegnati in mano, dopodichè io gli ho dovuti restituire a lei, e lei li ha riaccreditati sul mio conto sottraendomi 1euro di commissione, tutto questo non vi sembra strepitoso? Ci tengo a precisare che il modulo del versamento l’ho compilato bene e che ho ripetuto 3 volte se non 4 alla tizia che il versamento lo effettuavo dalla mia carta su un’altra. Domani che vado all’ufficio spero di trovare la stessa operatrice, perchè vorrei chiederle se per lei ha un senso togliere 35 euro dalla mia carta per riaccreditarne 34!Non sono ancora un ente di beneficienza e soprattutto se devo fare beneficienza, non la faccio alle poste, per loro c’è bisogno di un chirurgo di fama mondiale, ma dubito che riesca a rimettere in quadro il cervello dei dipendenti delle poste, sempre ammesso che ne trovino uno!

  • slacky ha scritto:

    Salve a tutti,
    non so a voi ma a me non funziona nemmeno il modulo !!! fatemi sapere please .

  • alnilam ha scritto:

    Io aspetto un pacco fermo a Milano Roserio da gennaio 2007…ho detto tutto!!! chissà se lo avrò mai…help me!!!

  • griffboy ha scritto:

    Ragazzi c’è da farsi giustizia da soli come nel far west, prendere armi in mano e andarle a puntare sulle teste dei responsabili di questi scempi. Io me ne sono accorto dopo pochissimi giorni che qualcosa non andava.Ho ricevuto un pacco il 3 agosto dagli states. Mi è stato mandato una richiesta di rilascio di sdoganamento e una richiesta di pagamento di oneri sanitari e poi mandare il tutto via fax all’ufficio di m..da di Roserio. Dopo ciò, è calato il nulla. Non riesco a mettermi in contatto con nessun numero che sono riuscito a capitare, fra l’altro, su internet.Ho mandato vari fax ma nessuna risposta. I call center delle poste italiane, 803160 addestrati anche loro bene, bloccano la conversazione appena si dice di voler esporre reclamo nei confronti delle poste.Insomma un’organizzazione a delinquere fatta a dovere. Io li citerei se sapessi almeno nei confronti di chi poterlo fare.Ho chiamato e segnalato la cosa anche a striscia.Più siamo meglio è, chiamate anche voi il numero verde e dite la vostra al gabibbo 800-055-077. Sarà d’aiuto per coloro che v’incapperanno in futuro.Voi dipendenti delle poste, siete degli incompetenti e raccomandati, voi sareste buoni solo certi lavori che non vi posso dire.Se siete interessati ad avere il lavoro che meritate, chiamatemi che ci penso io a VOI indegni!E’ la gente come voi che rovina il nostro bel paese ITALIA!Siete un tuttuno con i politici!

  • arat ha scritto:

    Ragazzi, ma perche’ non fate una segnalazione alle iene???
    o scrivete ai giornali???
    Vedrete che qualcosa cambiera’, si spera.
    Ciao a tutti!!!

  • leokun ha scritto:

    Io aspetto un pacco dal 18 aprile, sono 5 mesi che tutti i giorni chiamo e mando mail, anche se il pacco vale 40 euro, sto seriamente pensando di prendermi un giornio di ferie, fare una gita al cmp di roserio e all’ HUB internazionale di LONATE pozzolo dove il mio pacco è fermo, svasciare gli uffici con una mazza da basball (senza ferire nessuno) e farmi arrestare dai carabinieri e finire al telegiornale!!! che ne dite?
    Saluti

  • Simonapiccerella ha scritto:

    Ciao ragazzi sono una dipendente del CMP ROSERIO,sicuramente capisco il vostro disagio nel ricevere in ritardo i vostri pacchi e a non riceverli propri, ma vi assicuro che non è un lavoro facile, ci sono un sacco di cose che voi non sapete e di passaggi di lavorazione che voi non conoscete ad esempio molte persone inviano dall’estero medicinali….sapete che quelli devono essere controllati dal MINISTERO DELLA SANITA’ e come potrete immaginare il ministero non è sempre liberissimo e quindi anche noi dobbiamo aspettare, oppure sapete che quando dall’estero vi spediscono un pacco con qualcosa che non ci risulta a norma dobbiamo farlo controllare ai doganieri o ancora vengono fatti molti invii dalla Cina di materiale elettronici che viene assicurato per un valore molto irrisorio ad esempio: pacco proveniente dalla cina contenente indumenti usati valore 2 euro, ma allinterno possiamo trovare di tutto da pc portatili, monitor, lettori mp3 che devono essere assicurati per il valore per cui valgono e quindi devono essere bloccati, addirittura in un pacco indirizzato ad un convento sulla bolla c’era scritto che conteneva collane da rosario ma la scatola era troppo strana cosi controllata dalla dogana abbiamo scoperto che all’interno c’era un vibratore…scherzo di qualche maniaco!!! . Credetemi c’è una lavorazione che non potete nemmeno immaginare,non pensate che noi a POSTE ITALIANE ci grattiamo i cog….!Ovviamente come in tutte le aziende ci sono dei problemi…per quanto riguarda il furto come diceva qualcuno beh posso dire che il reperto è molto controllato e se c’e stato qualcuno che ha messo le mani dove non doveva non lavora più in posta ma ora si trova a fare lavori utili in carcere…spero che i vostri problemi possano finire, ma mi auguro che non direte più che siamo ladri e fannulloni… ps per quanto riguarda il call center di Roserio sono tutte persone molto in gamba… ora vi saluti e vi chiedo scusa per i vostro disagi Simona.

  • Simonapiccerella ha scritto:

    Sono sempre la dipendente PT volevo consigliarvi di fare qualche mese di lavoro in POSTA magari proprio a ROSERIO, cosi potrete vedere e capire con i vostri okki!!!

    Ciao a tutti Simona S.

  • Josie ha scritto:

    Ciao Simona ti ringrazio per essere intervenuta… di certo è sempre buona cosa sentire anche l’altra campana. Ora faccio un nuovo post :)

  • Ancora sul CMP di Milano Roserio | Josie's blog ha scritto:

    [...] 5 Luglio avevo scritto tutta infuriata un post sui disservizi del CMP (Centro Meccanizzazione Postale) di Milano Roserio. Non era mia intenzione creare un caso da Striscia la notizia ma molti visitatori sono finiti sul [...]

  • leokun ha scritto:

    Ciao, ho letto il post di Simona, e sono d’accordo che molti scrivano delle stupidaggini sui pacchi e che giustamente vadano fermati e controllati, ma nel mio caso ho dichiarato tutto, dato sito del costruttore e del distributore con relativi prezzi, ho estratto anche da ebay le pagine corrispondenti, ho mandato fax su fax e sono a circa 90 solleciti (conta che oggi sono esattamente 5 mesi che aspetto)… perche? non posso credere che ci voglia cosi’ tanto tempo per sbloccare un pacco. la cosa che mi fa piu’ incazzare è che al Cmp ci sara’ brava gente ok, ma non rispondere al telefono è da carogne… noi che aspettiamo una risposta e nessuno sa nulla, oggi dal numero verde 848800898 mi hanno detto che la mia pratica è quasi in via di definizione… QUASI?????? devo richiamare venerdì per sapere se si è sbloccata la situazione, in tanto per non saper ne leggere ne scrivere ho fatto scrivere dall’avvocato al CMP di roserio e alla direzione delle poste (il mio pacco vale 40 euro, ne spendo magari molti di piu’ per l’avvocato,ma alla fine la vinco sicuro!!!” ah e ovviamnete ho mandato anche tutta la documentazione a striscia ecc ecc, se nessuno fa nulla di serio contro questi abusi, continueremo a prendercelo nel …. chi ha orecchie per intendere intenda.

  • leokun ha scritto:

    Vi aggiorno, ho chiamato per l’ennesima volta il numero delle poste dogane, e finalmente un’operatrice mi ha aperto una segnalazione, dato che il mio pacco per loro ha avuto il via libera il 16 giugno 2007 e che avrebbe dovuto essermi stato consegnato in max 10 giorni…. non ho parole, com’e’ possibile che su N chiamate che ho fatto solo una mi abbia detto: “signor Viti le faccio una segnalazione” gli altri che fanno quando rispondono al telefono? beh ora devo attendere ancora 15 giorni, poi se non ricevo nulla devo richiamare.
    e in tutto saranno passati 6 mesi…. fantastico vero?

  • leokun ha scritto:

    Continua l’epopeo, Mi sono rotto le scatole e ho fatto scrivere dall’avvocato sia a poste italiane che al Cmp di roserio, raccomandata con ricevuta di ritorno datata 20 settembre 2007, la cosa fantastica? Non è ancora stata recapitata… e meno male che è una raccomandata… per Simonapiccerella ti assicuro che se venissi io a lavorare al CMP le cose cambierebbero!! i fannulloni che non fanno nulla a casa in 10 minuti! sono 6 mesi tra 10 giorni che il mio pacco è fermo perche’ qualche idiota non riesce a metterlo su un camion di quei delinquenti e compari di Poste Italiane della SDA. Di a tutti i tuoi colleghi di vergognarsi!
    Ciao ciao e quando vincero’ la causa per manifesta incompetenza sara’ mia cura pubblicare su ogni sito web possibile tutta la vicenda. cosi’ che anche altri si sveglino e facciano come me, ora è solo una questione di principio… e poi ci lamentiamo che va sempre tutto male e che si stava meglio quando si stava peggio. IL CMP di ROSERIO E LONATE POZZOLO sono realta’ che non dovrebbero esistere!

  • Gippo ha scritto:

    E’ davvero una vergogna!!! Io sono nella stessa situazione di motli di voi… pacco spedito da hong kong l’11 maggio, arrivato a milano roserio il 15 maggio e ad oggi il pacco e’ ancora fermo li!!! Ma dico, scherziamo??? Ho comprato un lettore di mp3 che adesso dopo 5 mesi è anche obsoleto!! La dogana dopo “appena” 3 mesi mi ha richiesto i documenti, inviati tempestivamente, e ancora neanche gli operatori che rispondono al telefono si spiegano il perche’ il mio pacco non viene recapitato… E’ semplicemente ASSURDO!!
    Anche io ho fatto, e continuo a fare, valanghe di solleciti ma sembra che sia del tutto inutile… nell’ultimo mese mi hanno aperto 2 pratiche di assistenza (chiamando al nuovo numero, xche’ al vecchio mi dicevano semplicemente di aspettare) ma mi da l’impressione che scrivano tutti i dati in un bel database che nessuno controlla se non gli operatori telefonici… insomma, tanto x dire che fanno qualcosa… infatti ogni volta che chiamo la mia pratica e’ sempre miracoloramente in lavorazione ma in concreto nessuno sa mai niente!!! Altro che sollecito, altro che assistenza!!
    Io non so da cosa dipenda tutto questo ma e’ OVVIO che diverse cose non funzionano bene e andrebbero corrette!! Altro che nascondersi dietro ridicole giustificazioni…

  • Milla ha scritto:

    Ciao a tutti,
    anche io aspettavo un pacco dal Perù contenente integratori e sorpresa… mi arriva una bella letterina che mi avvisa che devo pagare 6,33 (nonchè la scocciatura di andare in posta, effettuare il versamento.. poi il fax.. poi spedire il tutto…) per dare modo ad un funzionario di guardare che c’è dentro.
    Insomma io devo pagare per fargli fare un controllo e se il controllo non va bene (pensate un pò alcuni prodotti della natura potrebbero essere considerati illegali)perdo tutto…
    Ora chi ha più coraggio di comprare all’estero!!!

    Bye

  • valeria ha scritto:

    Salve a tutti, scusate se mi intrometto…mi presento subito: sono una giornalista, lavoro per un’agenzia nazionale e faccio spesso qualche giretto per i blog per cercare di capire che aria tiri fra la gente. Ho letto fra l’interessato e lo sbalordito delle vostre vicissitudini e dei pacchi che avete preso (non quelli attesi!). Vorrei approfondire la faccenda, capire le responsabilità e cosa non funzioni. Ma prima di tutto avrei interesse a sapere se le situazioni raccontate nei mesi scorsi si siano risolte e, semmai, in che modo. Poi, mi piacerebbe parlare con qualcuno di voi..per cui, comincio con il lasciare un indirizzo di posta a cui potete contattarmi (lineadirettapress@libero.it) e sono disponibile anche ad incontrare qualcuno che abbia voglia di raccontare nei dettagli la sua storia.
    Ciao a tutti

  • dogana ha scritto:

    salve, sono uno dei funzionari della dogana di milano 1 che quasi ogni giorno si reca a Milano Roserio a sdoganare i pacchi degli utenti…hanno la mia piena solidarietà! il motivo dei ritardi è dato dal fatto che Roserio è UNICO CENTRO DI SMISTAMENTO PACCHI DAL MONDO VERSO L’ITALIA ed arrivano fino a 4.000 pacchi al giorno…mi rendo conto del disagio dei destinatari e dei postali ma io stessa ed i miei colleghi non riusciamo fisicamente a controllare più di 200 pacchi al giorno ciascuno, perdonateci! devo comunque sottolineare che c’è molta poca informazione sul tema; i famosi 6,33 euro non sono richiesti dalla dogana, ma sono richiesti dal ministero della salute dopo che il controllo doganale è stato effettuato e comunque solo se il contenuto del pacco ne richieda l’intervento: mi riferisco ai casi in cui contenga cibo o medicinali. i destinatari sapranno cosa i parenti stanno inviando in italia o cosa hanno ordinato via internet.
    bene,sappiate che questo genere di pacchi viene fermato per accertamenti sanitari con pagamento di 6,33 euro per il solo fatto di contenere questi prodotti.
    pertanto invito tutti coloro che ordinano dall’estero, di evitare cibo, medicinali ed mp3 dalla Cina: sono pericolosi!

  • Gippo ha scritto:

    Gli mp3 hanno bisogno del controllo sanitario?????? :O Questa è nuova… Non si mangiano e neanche sono medicinali… oddio x alcuni un lettore mp3 potrebbe essere un buon antidepressivo… ma non credo sia necessario il controllo sanitario…. Ma poi… xche’ un lettore mp3 acquistato in cina dovrebbe essere pericoloso??????? Secondo il signor dogana tutti gli altri lettori che si comprano nei normali negozi dove sono fatti?? In Italia????
    Bhe, la dogana di milano roserio sara’ pure l’unico centro di smistamento x i pachi provenienti dall’estero ma questo non e’ un problema nostro!!! Piu’ di 5 mesi e ancora il mio pacco non arriva… ma scherziamo??? Se la mole di lavoro e’ cosi elevata forse di centri di smistamento e’ il caso di aprirne 2… 3… 4!!! Tanto a 6,33 euro a pacco considerato che ne controllate 200 al giorno ciascuno vi possono pagare benissimo lo stipendio!!!!

  • okiverdi889 ha scritto:

    anche io mi sono permesso e dopo quello che ho letto non lo faro mai miu ho comprato dalla cina spero che questa cosa di smistamento non vanlga per raccomandate,e spero di non apsettare così tanto,cmq non farò piu acquisti dalla cina visto i tempi che ci vogliono perchè vengano consegnati,assurdo,anche se ci sn tanti pacchi,ma non è una giustificazione,è impossibile ci vogliono 6 mesi per un controllo,e poi penso che per controllarli passano ai raggi x,spero che non aprino i pacchi,è illegale.

  • okiverdi889 ha scritto:

    forse inizio anche io il mio calvario,xò per lo meno ho telefonato ci hanno messo un po a rispondermi ,ma alla fine mi hanno risposto,nn vi dico chi un signore che a malapena sapeva l’italiano,mi ha detto che nn sa se è arrivato e non lo può sapere xè una volta in Italia i pacchi cambiano codice e vengono ricodificati con un codice italiano,mi ha dato un altro numero e mi ha detto che sicuramente neanche li sanno niente,”MA A CHI CAZZO DEVO CHIEDERE PER PACCHI ORACCOMANDATE PROVENIENTI DALLA CINA” se le persone che ti dovrebbero dare le informazioni non tele danno?cmq una cosa mi ha detto che se il pacco viene trattenuto alla dogana,riceverò una lettera dalle poste italiane con il codice nuovo e con la richiesta di alcuni documenti,stiamo a vedere,il pacco è stato spedito in data 23-24 ottobre circa siamo al 26 non so quanto ci mette un pacco ad arrivare in italia dalla Cina,voi mi sapete dire qualcosa?Grazie

  • okiverdi889 ha scritto:

    salve,io ho il codice per rintracciare un pacchetto inviatomi dalla cina sotto forma di raccomandata mi hanno detto all’uffico postale,iniza con RR,mi sapete dire un sito cinese dove rintracciare la spedizione?

  • zeb ha scritto:

    porca p*****a mi hanno spedito un pacco da seattle con un paio di jeans il23/08/07 ed è ancora ion quella fottuta citta di milano ed il pacco che ho spedito io è arrivato in 5gg
    –SENZA PAROLE SOLO RABBIA–

  • DavidM ha scritto:

    La situazione di Roserio è da TERZO MONDO e fossi quei dipendenti o funzionari che scrivono qui, mi vergognerei come un ladro!

  • DaviZ ha scritto:

    chiunque difenda l’operato di roserio e poste italiane viene spazzato via dall’assordante verità dei fatti! andate su google, digitate “roserio” o “pacchi a roserio” e vedrete che al minimo ci sono migliaia di pacchi fermi da mesi! Il mio pacco è arrivato a fine giugno, purtroppo con spedizione non tracciata, e nelle rare occasioni che riesco a parlare con roserio mi sento pure prendere per il cul0 da operatori evidentemente maleducati e svogliati che sottolineano la non reperibilità del pacco. BARBONI sono quasi 5 mesi e non mi avete mai contattato!

  • Gippo ha scritto:

    Il tanto atteso pacco finalmente, dopo quasi 6 mesi, mi e’ stato recapitato… E la vergogna non e’ soltanto questa!! Per un pocchetto del valore di 30 euro spese di spedizione incluse hanno voluto ben 22,37 euro… ovvero il 75%… LADRI!!!! Sono disgustato!

  • strudel ha scritto:

    beh che dirti… è uno scandalo!!! e pensa che rispetto ad altri disgraziati sei pure fortunato! in internet ci sono testimonianze di persone alle quali i pacchi non tracciati non sono mai stati recapitati… sono stati rubati? boh chissà… i fatti sono sotto gli occhi di tutti e lo schifo è abominevole, questi signori stanno distruggento il commercio online e sopratutto l’immagine dell’italia sia all’estero che l’immagine delle poste per i cittadini. I quali, ad onor del vero, una immagine simbolica delle poste ce l’hanno, ed è marroncina, umidiccia, fetida e puzzolente.

  • Flavie ha scritto:

    Ciao a tutti, oggi ho ricevuto la famosa raccomandata dal CMP di Roserio..Ho ordinato dei cosmetici (fra cui un campioncino) dagli USA, da un sito dove riesco a trovare delle fragranze e delle creme che in Italia non riesco ad acquistare, in quanto introvabili (abito in provincia, nelle marche..)…Ovviamente mi chiedono il pagamento dei famigerati oneri sanitari (per dei cosmetici!!!)..Cosa dovrei fare? compilare tutto pagando anche questi 6,33 Euro (anche se la loro richiesta non e’legale..) ed attendere sviluppi, oppure gia’ per questo fatto segnalarli a qualche autorita’? Ma poi, ovviamente temo ritorsioni sul mio pacco…:-( aiuto! :-(

  • Flavie ha scritto:

    Ahhh, un’altra cosa..L’anno scorso ho avuto un simile disguido acquistando su E-bay dei profumi, la prima volta il pacco mi e’ stato recapitato senza problemi, la seconda e’ stato bloccato a Lonate Pozzuolo…Inutile dire di tentativi di chiamate, e-mail, fax, ecc..TUTTO TACEVA. Dopo aver cmq mandato i documenti richiesti e compilati perfettamente, il venditore mi contatta dicendo che il mio pacco era tornato negli USA come “unclaimed”…In pratica dico loro di rispedire il tutto, mi confermano la spedizione ma dopo di cio’ il nulla…Erano tre “tester” di profumi Creed, li ho pagati meno del loro valore commerciale proprio per questo motivo, cmq sempre circa 200 dollari…Spariti…Quindi non vengano a dire che dietro a queste cose non c’e’ qualcuno che ruba..Non metto in dubbio la serieta’ della Signora che ha scritto in questo sito (la dipendente di Roserio), ma se davvero qualcuno in dogana se ne approfitta, sono sempre e cmq dei LADRI. Solo che i ladri spesso rubano per bisogno..Questi, avendo un lavoro, per cosa rubano? Per hobby?…E se davvero ci fosse una coda assurda per controllare gli smistamenti, perche’ le poste non aumentano il personale, vista la carenza di posti di lavoro in Italia??

  • shardanaelettronica ha scritto:

    Egregi signori,
    son incazzatissimo quanto voi, ho ben 3 plichi fermi a Roserio,per la situazione mal comune mezzo gaudio, son
    contento d’avere compagnia.Ho acquistato e pagato i fatidici
    €6,33 per tutti e 3 i plichi, son integratori alimentari regolarmente dichiarati ai customs di Linate, gli ho acquistati dagli USA per diventare più bello, più giovane, più forte e più intelligente, forse anche più alto, solo che se divento più intelligente la prossima volta me li faccio spedire in Svizzera a degli amici col sistema della triangolazione, poi questi me li rispediscono ed evito Roserio. Comprendo l’iscritto DOGANA che in tutta sua onestà e buonafede confessa che arrivano 4000 pacchi al giorno e che si è in grado di sdoganarne solo 200, lui è sicuramente un lavoratore onesto e gliene do pieno atto, come tutti gli altri che lavorano in questa bolgia infernale, se i miei pacchi che saranno i centomillesimi, devono comunicarmi in quale mondezzaio devo andarmeli a cercare visto che ho pagato gli oneri sanitari allo Stato e quindi i loro stipendi.
    Caro DOGANA mi è stato chiesto di tutto persino fotocopie
    del mio documento d’identità e del mio numero di c.f., ho inviato tutto premurosamente, vorrei conoscere se son stati macerati come carta per imballo visto che ancora non son diventato molto fotogenico grazie al fermo doganale.
    Desidererei conoscere inoltre i documenti da inviare per una partita di carta igienica dagli Usa, devo fare fotocopia del water e del culo? quanto agli oggetti pericolosi o pericolosissimi DOGANA, t’ha già risposto un’utente chiedendoti se era pericoloso un lettore di mp3 o tanto peggio gli integratori alimentari, sicuramente non acquisterò dagli USA un piatto di pasta e fagioli che seminerebbero puzza e vermi in quel di Roserio, alcuni tuoi superiori DOGANA meriterebbero importazioni di merda e di tritolo come spesso avviene a vostra completa insaputa purtroppo. DOGANA, tu sei stato correttissimo tranne qualche lapsus ma ognuno esprime i fatti suoi come meglio può. Ti confermo che tu non DOGANA non sei il responsabile di tutto questo putiferio, ti son devoto per la tua onestà anche noi che paghiamo siamo però altrettanto onesti. I sellers americani si rifiutano
    di spedire merce in Italia, sovente chiedono se abbiamo amici
    in Francia Svizzera o Austria per effettuare una triangolazione, considerano i customs di Roserio i peggiori al mondo, in effetti queste cose non succedono più nemmeno nei paesi dell’est Albania e Kossovo compresi. La verità è che l’acquirente Italiano non è garantito sotto nessun aspetto nemmeno se paga i diritti allo Stato, uno Stato
    latitante in tutto e per tutto.Chiedo a chi ne fosse a conoscenza se ha Roserio o nel comprensorio vi sia un magistrato a cui poter indirizzare i nostri reclami e le nostre denunce, tutto il resto lascia il tempo che trova Gabibbi Iene fanno solo ridere i polli, penso almeno la magistratura abbia un tantino di serietaà in questo paese disastrato, kind regards.

  • strudel ha scritto:

    per shardanaelettronica:
    cerca su http://www.bobonweb.it/forum
    sembra che stiano organizzando qualcosa per riunire tutti noi disgraziati caduti nelle grinfie di roserio e sfociare in una protesta che porti alla luce lo schifo nauseabondo di roserio a livello nazionale.

  • verità scomoda ha scritto:

    le poste italiane sono una piaga cancrenosa e roserio è il bubbone più purulento

  • shardanaelettronica ha scritto:

    Strudel ti ringrazio per l’informazione, ho tentato di iscrivermi al forum da te proposto ma ho fallito, anche quì,
    mi chiedevano cose per me incomprensibili, poi nonostante
    avessi riportato correttamente il numero seriale, mi dicevano
    che avevo sbagliato. Evidentemente anche a bobonweb devo mandare la fotocopia del culo, scusate il termine, amo le cose
    semplici ed essenziali, non ho alcuna intenzione di complicarmi la vita ne di complicarla agli altri per la
    semplice iscrizione ad un forum. Comunque grazie ugualmente Strudel. Kind regards.

  • kublakhann ha scritto:

    Salve,
    un pacco inviato dalla Cina, dopo due mesi mi è stato detto dal call-center di Milano roserio che è stato rispedito al mittente per mencanza del marchio CE.
    Fin qui bene, però non si ha nessuna documentazione dell’avvenuta rispedizione al mittente, per cui il cinese, non ricevendo il pacco non può rispedirmene un’altro…Boh!!
    E’ mai possibile che non si possa avere documentazione ufficiale del ritorno del pacco in Cina?

  • strudel ha scritto:

    x shardanaelettronica:
    mah strano, io mi sono iscritto in 1 minuto senza problemi, non capisco come mai. mi dispiace.

    x kublakhann:
    mi capitò anche a me (purtroppo ho una vasta esperienza contro i maledetti). a me scrissero una lettera nella quale dovevo presentare la fattura di acquisto che non avevo perchè avevo comprato su ebay e il venditore non era disposto a farmela. In teoria avrei dovuto stampare una videata di ebay: credo la avrebbero potuta accettare ugualmente. Ad ogni modo optai per non complicarmi la vita e decisi di rimandare tutto indietro restituendo loro la lettera e sbarrando che non volevo ricevere il pacco. però materialmente non mi fu rilasciato nessun documento ufficiale. Il venditore, dopo circa 1 mese, mi rimborsò i soldi… ma se fosse stato un disonesto, credo mi sarebbe stato impossibile dimostrare la mancata consegna.

  • strudel ha scritto:

    PS date una occhiata pure a
    http://www.roserio.altervista.org

  • arrabbiatissimo ha scritto:

    caxxo fanno veramente cagare….mesi e mesi per far arrivare un pacco a pochi km da casa….è veramente vergognoso e inaccettabile…una sola parola poste di merda

  • strudel ha scritto:

    dal sito del “corriere.it”:

    Milano: furti, condannati 7 dipendenti Poste
    14 nov 16:00 Cronache

    MILANO – Avrebbero aperto almeno 500 tra buste e pacchi in transito al centro di smistamento di Peschiera Borromeo, nel milanese, per rubare denaro, carte di credito e oggetti preziosi. Condannati sette dipendenti del centro, per i reati di peculato, ricettazione e sottrazione di corrispondenza: le pene vanno da un anno e cinque mesi di reclusione a un massimo di due anni, un mese e quindici giorni. Assolti altri cinque imputati, mentre altri 22 erano ricorsi al patteggiamento o al rito abbreviato. (Agr)

    NB NON era roserio… però qualcosa si muove, pare

  • digit_clik55 ha scritto:

    Ciao a tutti. Avrei bisogno di sapere se queelo che mi è accaduto e successo a qualcun altro. Prima di tutto volevo narrare la mia esperienza riguardo ad una maglietta acquistata a Tokio e trattenuta dalla dogana per 3 mesi per accertamenti sulla contraffazione, nei quali non so quante volte ho telefonato e documenti vari che ho dovuto produrre. Ma il bello è che alla fine dell’accertamento, andato a buonfine, ho dovuto pagare sia per lo sdoganamento che per la giacenza in dogana… Ma capite?! Prima me lo trattengono, e poi mi fanno pagare anche il tempo trascorso, incredibile!
    Ora me ne sta accadendo n’altra, perciò chiedo il vostro aiuto..
    Qualche settimana fa ho venduto in Inghilterra delle pinne mai usate, nuove, acquistate 1 anno fa circa. Spedisco con raccomandata il 2 Novembre, partono da Milano per l’Inghilterra il 6 Novembre. L’acquirente nn le ha ricevute… faccio nuovamente la ricerca della spedizione… dove sono? Sono nuovamente a Milano, con questa dicitura: In lavorazione presso il centro postale di MILANO CSI WINDOWS in data 14-NOV-2007. Mi sapete dire cosa significa questo? In particolare sto CSI WINDOWS?
    Grazie a tutti.

  • strudel ha scritto:

    figurarsi, questa è bella… non la sapevo. Si trattengono pure la posta in uscita? Pare proprio un tentativo delle poste italiane di isolarci dal resto del mondo! Chissà se sono direttive che arrivano dall’alto: mi paiono troppo ricorrenti per essere frutto di un branco di pelandroni quale sono. d’altronde se paragoniamo la qualità del servizio postale rispetto ad altri Paesi del Nord Europa, siamo già i marocchini d’europa (con rispetto parlando verso il Marocco) senza bisogno pure di metterci quest’ulteriore problematica. Facci sapere come va

  • Antonio ha scritto:

    APPUNTAMENTO IL 25 GENNAIO FUORI DAL CMP ROSERIO CON BASTONI E MANGANELLI. LI UCCIDIAMO TUTTI STI FIGLI DI TROIA LADRI DI MERDA…

  • strudel ha scritto:

    ***attenzione***

    su questo sito
    http://www.bobonweb.it/forum/

    nelle discussioni generali, c’è il parere di un LEGALE che aiuta e assiste chi è rimasto infognato in Roserio. E’ la trascrizione di un topic da ebay.

    Sono già partite due denuncie/querele alla Magistratura da parte di utenti (uno dei quali ha pure scritto qui in precedenza per lamentarsi).
    Credo che se tutti seguissero questa strada, l’anarchia di Roserio si incamminerebbe verso il tramonto.

  • amel ha scritto:

    Salve a tutti,
    io faccio mediamente 10 acquisti al mese da paesi extra UE e anche i miei pacchettini si sono arenati a Roserio e a Lonate Pozzolo per mesi, mentre tutti gli oggetti inviati mediante corrieri privati sono arrivati al max entro 7 giorni dalla spedizione…
    Perchè?
    E’ solo colpa di un’inefficienza di Poste Italiane, o forse c’è sotto qualcos’altro?
    Una chiaccherata con un funzionario dell’Agenzia delle Dogane mi ha schiarito le idee:
    Poste italiane è l’unica società che si occupa di importazioni da paesi extra UE ad avere una percentuale di controlli da parte dell’Agenzia pari al 15%, contro il 2-3% di tutti gli altri importatori.
    Da statistiche dell’ Agenzia delle dogane risulta che l’80% delle irregolarità sulle importazioni sono proprio da imputare a merce inviata per posta.
    Ognuno trarrà le proprie conclusioni.
    Alla prossima,
    Francesco

  • carolats ha scritto:

    ciao , scusa ma ho letto il tuo sofgo e condivido in quanto mi sono trovata volte nella stessa situazione comprando via internet. invece mi interessa dove dici ke le spese doganali sono state abolite. mi puoi dare maggiori informazioni visto ke mi hanno fatto pagare volte le spese doganali? così almeno aggiungo un’altro bel reclamo…….

  • PYROS ha scritto:

    Sono il presidente di un’associazione culturale che pubblica da ben 9 anni un mensile di nome Pyros, in un piccolo comune di appena 4000 abitanti della prov di Salerno: San Giovanni a Piro.
    La maggior parte dei nostri abbonati risiedono per loro sfortuna nella prov di MILANO.
    Dal mese di settembre non ricevono più il nostro mensile o gli arriva dopo ben 90 giorni, mentre nelle altre zone d’Italia arriva al max dopo 15 gg.
    Il problema è pure per posta proveniente dall’Italia e non solo da pacchi esteri. Come fare per sbloccare la situazione?
    Ho inviato mail,ho telefonato al centro di smistamento dove paghiamo REGOLARMENTE le imposte, ma IL NULLA…
    Se qualcuno può aiutarmi mi contatti alla mail corsasanrocco@alice.it GRAZIE MILLE

  • girgi ha scritto:

    X amel
    scusa che vorresti dire? Ti sembra giusto e/o normale che migliaia e migliaia (si parla di numeri di utenze con 3 zeri!) di “disgraziati” siano bloccati per colpa di Roserio? Se non sono organizzati, o se sono dei cialtroni, o se sono menefreghisti, o se sono oberati di lavoro, o se sono assenteisti, al comune cittadino non gliene frega e non gliene deve fregare un emerito cazzo.
    Il cittadino paga le tasse e deve, e sottolineo DEVE, ricevere un servizio che sia quantomeno ai livelli del Burundi, non a quello infimo di Roserio.

  • strudel ha scritto:

    x amel
    scusa che vorresti dire?
    I “servizi postali” di Roserio debbono funzionare a prescindere.

    Se roserio non funziona per:
    a) disorganizzazione più totale
    b) menefreghismo
    c) personale sotto organico
    d) vagabondaggine
    e) assenteismo
    (sbarrare l’opzione da voi preferita)

    al comune cittadino non gliene deve imporare una emerita mazza.
    Noi tutti si paga le tasse, e lor signori DEVONO recapitare i pacchi in tempi ragionevoli.
    Il sottoscritto è 7 mesi 7 che aspetta un pacco dagli USA (pacco regolarmente fatturato), e non si sono MAI degnati di scrivermi o telefonarmi – di più, si negano alle mie chiamate e ignorano i miei fax.
    Non ci sono giustificazioni, ma proprio nessuna nessuna (nemmeno la più piccola), che tenga.

    Le poste italiane devono essere ALMENO valide come quelle del Burundi. Non pretendiamo di più. Ma ALMENO come il Burundi lo pretendiamo.

  • ZUMPAMPERA ha scritto:

    Ciao a tutti anche io come voi sono in crisi!!!
    ho comprato un lettore mp3 a novembre e dopo 1 mese di attesa mi è arrivata la famosa lettera della Dogana Roserio.Non riesco a contattarli…..li ho chiamati,ho mandato il fax con la documentazione, mail………. MA NIENTE!!E’ UN BUCO NERO!!!!
    Oggi è 3 Gennaio e sono quasi due mesi che aspetto cio’ che ho pagato!!!!!!
    se avete notizie o un altro numeto fatemi sapere!!
    ciao veronica

  • Cipo ha scritto:

    Ciao, capito in questo sito per caso, perchè ormai esasperato ho provato a vedere se fossi il solo ad avere questa sfiga di m***a, ma vedo che sono in buona compagnia.
    A differenza di molti di voi, però, la mia situazione è senza soluzione. Infatti sono uno di quegli utenti che hanno deciso di farsi spedire degli oggetti dagli USA via posta aerea. No tracking? No pacco.
    Ero solito spendere un sacco di soldi in libri, cd e dvd dagli USA, Canada e UK, poi il primo pacco sparito, 2-3 anni fa. Qualche altra spesa e poi un’altro. Da allora ogni pacco è un terrore. Fino a che non ce l’ho in mano ho l’ansia che sia sparito. E bene o male 2-3 pacchi all’anno riescono a sparire. Valore della merce 40-50€.
    La cosa bella è che di solito il negozio di turno, dopo aver atteso un certo periodo, decide di rispedire il tutto! Cioè questi si fidano sulla parola di un qualsiasi utente che sta dall’altra parte del globo e noi non ci possiamo fidare del nostro servizio postale!
    Perchè, tutto posso pensare, ma cosa hanno in comune sti fo**uti pacchi che partono da mezzo mondo per arrivare in Italia? L’Italia, appunto.
    Proprio adesso sto scrivendo una mail perchè due pacchetti spediti lo stesso giorno dallo stesso negozio a fine ottobre non si sono mai fatti vedere. Ultima volta, poi basta posta aerea for ever. Solo corriere, anche se questo vuol dire spese triple, poi all’arrivo supplementi dazio iva diritti di contrassegno.
    Roba da non credere.
    E per fortuna (mano sui “gioielli”) non mi è mai ancora sparito nessun pacco dal Giappone. Forse perchè sono solo libri e non li saprebbero leggere o forse perchè… boh? Per arrivare a Treviso passano per Venezia invece che Milano? Boh.
    Delusione totale.

  • ufficio stampa ha scritto:

    Italymedia.it denuncia il mancato rispetto dei tempi di apertura al pubblico

    Orari selvaggi all’ufficio postale
    Presso la sede di Acilia, al direttore del noto portale d’informazione Antonello De Pierro, nonché voce storica di Radio Roma, viene negato il pagamento di un bollettino, nonostante ne avesse diritto. Necessario l’intervento dei Carabinieri

    Roma. Erano state in numero alquanto significativo le segnalazioni di utenti delle Poste Italiane giunte alle redazioni di Italymedia.it e di Radio Roma, che lamentavano un disservizio piuttosto eclatante presso alcuni uffici della capitale, nel rispetto dell’orario di apertura al pubblico. Iniziavamo ad effettuare dei sopralluoghi a campione in giro per la città, e nella maggior parte delle strutture riscontravamo una situazione impeccabile per la cortesia e la disponibilità usate nei confronti dell’utenza, nonostante la grande mole di lavoro gravante sugli impiegati, e in linea di massima l’assenza di particolari problemi per quanto concerne il rispetto degli obblighi temporali del servizio. Ma tra le segnalazioni campeggiava in maniera insistente l’indicazione di un ufficio in particolare, di quelli cosiddetti centrali, che prevedono, con tanto di cartello affisso all’ingresso, l’apertura al pubblico fino alle ore 19,00, cosa che, come succede in tutti gli esercizi pubblici e privati, concede possibilità di accesso fino a tale ora. Da quanto veniva segnalato, sembrava invece che tale orario fosse presente solo in forma virtuale, ma in realtà anticipato, senza una scadenza temporale certa, a seconda dell’affluenza del pubblico. A quanto pare l’ingresso degli utenti veniva di solito inibito già molti minuti prima del canonico limite fissato alle ore 19,00, in quanto sembra che i poveri impiegati avessero invece a tale ora impellente e inappellabile necessità di chiudere i battenti degli sportelli, senza alcuna possibilità di deroga. Inevitabilmente nella nostra mente si accendeva la spia dell’analisi riflessiva, e il nostro pensiero correva immantinente, come del resto conseguenza logica della nostra linea editoriale, alle cellule più deboli della collettività e al loro disagio derivante dalla sconcertante presunta situazione. Come giannizzeri della giustizia, volti a dare voce a quanti spesso vengono soffocati nella loro naturale espressione dei diritti, immaginando per l’occasione la figura emblematica di un’anziana signora, sola e malata, nonché affaticata sotto il peso inesorabile degli anni, sottoporsi ad un già ingente carico di stress per raggiungere l’ufficio in questione e trovarsi di fronte all’opposizione di un illegittimo diniego alla naturale offerta del servizio, ritenevamo opportuno recarci in loco per accertare e documentare la veridicità delle segnalazioni. L’ufficio in questione era quello centrale di Acilia.
    Ad andare sul posto è il direttore di Italymedia.it Antonello De Pierro, nonché voce storica di Radio Roma e presidente del movimento nazionale “L’Italia dei diritti”. Il noto giornalista giunge nei locali della struttura esattamente alle ore 18,42, e quindi 18 minuti prima dell’orario canonico di chiusura al pubblico, con l’intenzione di effettuare un pagamento tramite bollettino postale. All’ingresso viene fermato da un impiegato, che con grande naturalezza lo avvisa del fatto che l’ufficio è già chiuso, cosa piuttosto singolare e assurda vista l’ora. Ignorando l’azzardato avvertimento si reca comunque presso la macchina erogatrice dei numeri progressivi che regolano l’affluenza agli sportelli, e qui lo attende un’indicibile sorpresa: dalla fessura esce un biglietto con la scritta “IL SERVIZIO NON E’ ATTIVO”. Ma la cosa fondamentale è che trovano riscontro tutte le lamentele accolte, e queste si posano saldamente su una granitica piattaforma di verità, tanto da poterle diffondere con la voce pacata ma intensa e rabbiosa di chi è stanco di dover perpetuamente lottare sul terreno sociale per ottenere il rispetto dei propri diritti, che dovrebbero invece automaticamente essere ottenuti con la naturalezza dell’inevitabile, tanto che spesso quando ciò avviene ci compiacciamo e meravigliamo, scambiando inconsciamente per un’eccezione quella che dovrebbe essere la regola. L’irremovibile reporter, noto soprattutto per le sue battaglie in tema di diritti sociali, non si scompone e decide ugualmente di attendere il suo turno. Alle 19 e 2 minuti circa raggiunge lo sportello per effettuare l’operazione, come è suo imprescindibile diritto, ma si imbatte nel rifiuto dell’impiegata che gli contesta il fatto di non essere in possesso del numero progressivo: “Educatamente le feci notare che avevo varcato l’ingresso in orario abbondantemente regolare, ma non volle sentire ragioni sostenendo con decisione che doveva chiudere lo sportello alle 19,00 in punto; le spiegai che avrebbe potuto incorrere nel reato penale di interruzione di servizio pubblico, ma quando mi rispose che lei non svolgeva un servizio pubblico, bensì privato, rimasi esterrefatto e ritenni evidente di non poter proseguire oltre. Mi venne in mente in associazione il parallelo calzante di un autista di un autobus adibito a pubblico servizio, che termina il suo turno di lavoro alle ore 19,00, ma trovandosi ancora a qualche chilometro dal capolinea, decide di abbandonare la vettura e andarsene a casa. Una cosa assurda”. De Pierro pensa quindi di rivolgersi ad un responsabile e chiede del direttore dell’ufficio. Dopo qualche ricerca in giro per i locali che frattanto si sono svuotati del pubblico, si imbatte in una donna che risulterà poi essere la vicedirettrice, che invece di accogliere o almeno ascoltare le sue ragioni lo minaccia che se non sparisce chiamerà i Carabinieri. E’ allora che l’incredulo giornalista le risparmia la fatica e compone sul suo cellulare il numero 112. I militari della vicina Stazione di Acilia giungono in poco tempo e cercano di convincerlo a desistere, ma egli non molla: vuole pagare il bollettino, anche se sa che ormai è impossibile. I terminali sono stati tutti spenti. Il suo diritto è stato violato, l’interruzione del servizio pubblico si è consumata, lasciando dietro di sé i suoi danni. Agli encomiabili carabinieri non resta ormai che constatare quanto è successo, l’impiegato alla porta conferma che il direttore di Italymedia.it è entrato prima delle ore 19,00, mancano solo gli atti da redigere per l’Autorità Giudiziaria. Frattanto i fotografi immortalano e illuminano con i flash a raffica il volto stanco ed emaciato di De Pierro, sono quasi le 21,30, la sua lotta di oggi servirà a salvaguardare i diritti di altri domani, mentre emerge anche un altro fatto inquietante: se il servizio degli impiegati termina oltre le 19,30, questi non hanno diritto ad essere retribuiti per il periodo di lavoro straordinario. Lo scontento dei dipendenti nei confronti dell’azienda si abbatte contro l’utenza esasperata. Lavoratori contro cittadini, la guerra dei poveri. I generali restano in torretta a guardare. De Pierro ne parlerà sulle frequenze di Radio Roma, ma nessuno dei vertici dell’azienda è disponibile ad intervenire, nemmeno telefonicamente, ed anche per Italymedia.it si attende una nota, che non arriverà mai. Ciliegina sulla torta, giunge il direttore dell’ufficio di Acilia in tenuta molto casalinga, urla contro tutti, è alterato all’ennesima potenza , non capiamo perché, se non fa rispettare gli orari ai suoi subalterni. Le sue grida fendono l’aria dove la tensione si taglia a fette, i carabinieri, ancora impeccabili, lo calmano. Ormai si può chiudere l’ufficio. Tutti a casa. Scatta la denuncia. Si chiude anche un’altra pagina nera nel libro dei diritti negati, ai cittadini e ai lavoratori, e purtroppo non sarà l’ultima nelle storture croniche della triste realtà italica dei poteri forti, dove il cittadino comune purtroppo soccombe quotidianamente sotto i macigni dell’arroganza.

  • net ha scritto:

    massacriamoli tutti senza pietà!

  • Camilla ha scritto:

    Mamma mia quante testimonianze scioccanti.
    Io ho un pacco spedito dagli USA l’8/12/2007 e arrivato in Italia il 21/12, fermo in dogana, come tanti di voi ho spedito la documentazione via fax, ma niente tutto tace, siccome come il nostro amico su ho ordinato prodotti dimagranti, spero che mi vengano recapitati prima della data di scadenza.
    Altro punto? Faccio la postina, molti dei miei utenti (ormai anche amici) comprano on-line in tutto il mondo, e molte volte i pacchi arrivano già vuoti, in ritardo o non arrivano per niente, quindi il problema non è all’interno dell’ufficio di zona.
    Capita che il vostro postino sia assente, sia andato in pensione, stia in maternità, congedo parentale e chi più ne ha più ne metta (a volte scoppia un qualche virus, perchè sono assenti 13 postini su 20) e non valgono a niente le nostre richieste di aiuto straordinario, ai piani alti di POSTE ITALIANE, non mandano nessuno, e noi poveri 7 disgraziati che siamo rimasti a lavoro non ce la facciamo a sopperire anche al lavoro dei colleghi che mancano (che magari ti hanno mandato un certificato medico di 20 giorni,e poi l’incontri al mercato,in pizzeria al ristorante, bello fresco e riposato, menrte tu ci vai perchè dopo una giornata di merda passata a lavorare per lui non hai nemmeno le forze di cucinare), e allora comincia la giacenza di posta. VANITY FAIR, L’ESPRESSO, PANORAMA, GENTE, CHI e tutti gli altri cominciano a lievitare negli uffici postali.
    I pacchi??? Posso dire “maledetto il giorno in cui POSTE li ha affidati all’ SDA, perchè i cari corrieri di codesta ditta, l’80% delle volte non ci prova nemmeno a consegnare il pacco, perchè per chi non lo sa funziona così: SDA prende in consegna i pacchi POSTE ITALIANE, se per una qualche strana causa non riesce a consegnarli (in genere dovrebbero passare due volte per la consegna), poi li porta nell’ufficio postale di appartenenza e noi postini dobbiamo aspettare che l’addetto ai pacchi (quando c’è,perchè il nostro è andato in pensione e non l’hanno rimpiazzato)ci consegni un avviso da consegnare all’utente, che automaticamente ci dice che non è passato nessun corriere a cercare di consegnare nulla, che loro erano in casa, e molte volte ne ho la certezza perchè sono persone che io trovo sempre, anche perchè se il corriere passa e non ti trova ti lascia un avviso adesivo attaccato alla porta, o al citofono, e la cosa non è mai successa.
    Allora noi postini cominciamo a dare fuori di testa, perchè i cari corrieri vengono pagati per far fare il lavoro a noi.
    Perchè, parlo per me, se arriva un pacco per un mio utente a cui ho portato il famoso avviso, per non mandarli a fare la fila agli sportelli, mi porto indietro l’avviso e gli ritiro il pacco, andandoglielo a consegnare quando magari sto tornando a casa dal lavoro.
    Quindi non facciamo di tutta l’erba un fascio, come in tutti i luoghi di lavoro ci sono le persone che lavorano e i parassiti, ma essendo esseri umani non ce la facciamo a consegnare anche tutta la posta dei colleghi che mancano.
    A differenza dell’ufficio che ha scritto la ragazza su, se arrivate nel mio a chiedere la posta in giacenza, noi siamo ben lieti di darvi la posta vostra, dei parenti e anche dei vicini :) ))
    Buona giornata a tutti e scusate lo sfogo ma veramente ci stanno succhiando anche il midollo.

  • Cipo ha scritto:

    Increeedibbbile!! Ieri mattina mi sono arrivati i due pacchetti che aspettavo. Sani e salvi. Ci hanno messo 3 mesi, tre mesi ad arrivare dall’America! Alla faccia della posta aerea…
    Bene, meglio così, il negozio aveva deciso di fare… orecchie da mercante. La mia email è stata bellamente ignorata.
    I prossimi acquisti saranno via corriere. Stop.

    Ciao!

  • aaa ha scritto:

    «Sessanta tonnellate di corrispondenza è accatastata negli uffici postali di Roma». Una montagna di sacchi e casse gialle con lettere in ritardo anche di 20 giorni. «La colpa è dell´azienda», denuncia Riccardo Barbati, segretario provinciale della Cisl Poste. «Ha ridotto gli addetti senza disporre di un´organizzazione del lavoro alternativa a quella garantita dai portalettere. Dei tanti progetti sulla carta, dopo l´accordo del 15 settembre 2006, restano ora le pile di posta in arrivo e in partenza, con buona pace di mittenti e destinatari».

    «Nella gran parte degli uffici postali periferici, soprattutto in quelli dei nuovi insediamenti residenziali», aggiunge dalla Cgil, Alberto Manzini, segretario regionale del Sindacato lavoratori della Comunicazione, «il caos è totale». Da Cinecittà ad Acilia, da Prima Porta al Casilino, dall´Eur al Prenestino, da Tor Pignattara al Trullo, un pezzo dell´immagine coordinata delle Poste spa – le cassette gialle – è un flop, inzeppate come sono di giacenze epistolari. Va meno peggio in centro. «Ma la situazione è prossima al collasso anche negli uffici dell´Aurelio, di Prati, dell´Esquilino e nella stessa sede capofila di piazza Bologna».

    Dall´associazione dei consumatori Adusbef, il presidente Elio Lannutti denuncia: «Nel 2006 la posta prioritaria veniva consegnata nel 98 per cento dei casi il giorno successivo. Nel 2007, il crollo al 43 per cento. Ora è una Babele». I portalettere non riescono a smaltire la corrispondenza nelle sei ore di lavoro. E migliaia di lettere, fanno ritorno in ufficio. «Eppure – ancora Manzini – sempre più spesso i postini si sobbarcano straordinari non retribuiti». «Un´azienda che, riorganizzando un servizio lo peggiora», conclude, «deve fare pace con se stessa».

    La pratica dell´accumulo alimenta montagne di carta. Le condizioni di lavoro fanno a pugni con le leggi della fisica e quelle della sicurezza: «Nella gran parte dei casi le lettere vengono consegnata con i motorini caricati all´inverosimile, ben oltre i trenta chili d´ordinanza». «Il caos? Non mi risulta», dice, invece, Maurizio Vannoli della Uil Poste. «Per quanto ci riferisce l´azienda, le cose vanno bene, come del resto informano gli stessi indici di produttività». Sta di fatto che ciascuno dei sindacati va per la sua strada. Con scioperi proclamati e gestiti dalle singole sigle (il 21 novembre quello della Cgil, l´11 gennaio quello della Cisl).

    «Prima c´era il portalettere per tutta la corrispondenza», ricorda Barbati. «Dopo la cura dimagrante, i postini tradizionali avrebbero dovuto servire solo la cosiddetta rete universale, non i palazzi con molti clienti ai quali sarebbero dovuti essere impegnati i loro colleghi in furgoncino». «Ora», aggiunge Manzini, «lo stesso giro viene fatto due volte». Negli agglomerati più popolosi, insomma, motorini e furgoncini entrano spesso in rotta di collisione. E le consegne restano al palo.

  • Camilla ha scritto:

    Finalmente qualcuno che ha compreso che la colpa non è solo dei postini, hanno ridotto le zone di corrispondenza, hanno allargato quelle rimaste, facendo aumentare il volume giornaliero di posta da consegnare, gli scooter carichi all’inverosimile, sono persicolosi perchè diventano di un peso insostenibile, rischiando di farci cadere, se poste italiane ripristinerebbe il taglio delle zone si può lavorare meglio, non ci sarebbero tutti questi chili e chili di posta giacente ovunque e si andrebbe a lavorare più sereni, e dovrebbe assumere gente valida non parassiti che vogliono solo lo stipendio ma non la voglia di lavorare.

  • bntlcu ha scritto:

    A me invece sta andando ancora peggio e l’hanno fatta ancora più sporca a MILANO ROSERIO.

    Ho comprato un hd da 120 giga per la xbox 360 e il venditore mi ha comunicato il numero del pacco

    RA249251115HK del 18/12/2007

    http://www.poste.it/online/dovequando/controller?action=start&subaction=raccomandata

    Io sto vicino a roma e quando ho visto che lo stavano consegnando vicino a Firenze ho chiamato l’ufficio postale di Incisa Val D’arno ed ho parlato con la direttrice che mi ha detto che di quella raccomandata loro non ne sapevano nulla e che avevano consegnato sì una raccomandata internazionale ma che aveva un altro numero

    RA268374620HK del 01/12/2007

    quindi capite che giochetto hanno fatto da milano roserio?
    Qualcuno ha simulato la spedizione e la consegna tramite terminale e si fono fottuti il mio Hd da 120 giga.

  • Stanco di essere truffato ha scritto:

    Ho un pacco proveniente dall’America fermo alla dogana di Roserio dal 28 Ottobre, il 20 Dicembre mi hanno scritto di fornire dei dati che io ho subito fornito ma a tutt’oggi non ho visto niente. Ho altri tre pacchi provenienti dall’America spediti nei mesi di maggio e giugno 2007 che non mi sono mai arrivati. A certe persone che lavorano a Roserio bisognerebbe togliere lo stipendio e prenderle a zampate nel c..lo senza pietà.

  • un'ortensia ha scritto:

    Grazie delle indicazioni…cercavo info per avere un mio pacco proveniente dalla Nuova Zelanda di un medicinale per i miei menischi!! Dopo una richiesta da Roserio di dettagli sanitari cui ho risposto prima di Natale,non ho ricevuto più nulla.Intanto ho pagato più di 100 euro per questi prodotti e non ho nulla in mano!Cosa devo aspettarmi?Invio il reclamo?Aspetto ancora? A chi mi rivolgo?Intanto le mie ginocchia scricchiolano…Grazie intanto per quello che ho saputo!

  • LaDeah ha scritto:

    Io ho il seguimi da due anni ed è da luglio che non ricevo la posta! I due uffici postali mi dicono che è tutto a posto e che dovrei ricevere tutto ma indovinate un po’ dov’è la mia posta? A MILANO ROSERIO OVVIO! Il problema che non è solo un pacco… è tuttala posta con i danni che ne segue!!!!!
    SONO SCHIFATA!!!!!!!!!!!!

  • Camilla ha scritto:

    Dopo oltre un mese che era fermo in dogana, è arrivato finalmente il mio pacco, quando ho telefonato mi avevano detto che il pacco stava ritardando perchè era soggetto a controlli sanitari, beh dolce sin fundo non mi hanno fatto pagare i famosi €6,33, ma €31,20, e i controlli sanitari non sono stati fatti perchè il pacco era sigillato nella sua confezione originale, e allora io che cosa ho pagato? Alla fine facevo prima a comprarlo in Italia, e sapete cosa mi ha detto il corriere quando mi sono lamentata di dover pagare ulteriori euro? RINGRAZIATE PRODI PER QUESTE SPESE EXTRA.
    Mi vergogno di essere italiana in situazioni del genere credetemi.

  • centauro ha scritto:

    Avete ragione a lamentarvi delle Poste Italiane, ma non dovete prendervela con gli operatori che vi lavorano, perchè sono stanchi, sfruttati e sfiduciati. Infatti, nell’Azienda Poste, mica viene premiato il dipendente che lavora e dà il meglio di se. In questa Azienda vengono premiati soprattutto le donne che la danno senza scrupoli ai dirigenti di turno e con un piccolo sacrificio riescono a fare il salto di qualità, ottenendo così la promozione. E’ scandaloso vedere tutto questo, specie nella Filiale di Reggio Calabria, dove donne con la qualifica di uscieri, in pochissimo tempo ottengono la qualifica di 7° livello.

  • delusa ha scritto:

    Lo sa il caro Amministratore delegato dell’azienda Poste dr Sarmi che non esiste la “meritocrazia” ma la “puttanologia”. Si informi che cosa succede nelle varie Filiali, specie in quella di Reggio Calabria.

  • miharu ha scritto:

    …è incoraggiante questo post. ._.”
    no scherzo dai… il fatto è che io sto aspettando dal 31 gennaio un pacco acquistato su ebay, proveniente da Hong Kong, ancora rientro nei tempi previsti, spero solo che il mio acquisto non si aggiunga al mare di pacchi che vengono depositati ad oltranza a milano roserio (da quanto ho visto sul percorso delle poste, il pacco è lì da ieri.)
    che tristezza quest’italia .___.”

  • Camilla ha scritto:

    E’ vero caro Centauro che non è colpa degli operatori di poste italiane, che la colpa è da attribuire a chi sta in alto, che muove i fili e ci manovra come burattini, e intanto ti sfruttano e ti spremono come limoni, ti ammazzi di lavoro per far vedere che vali qualcosa, ma poi ti rendi conto che quella che è stata assunta con te o dopo di te, che non è mai a lavoro, che quando c’è non fa un caxxo, ha aperto le gambe e come per magia la ritrovi due, tre e anche quattro qualifiche più su in poco tempo. E’ uno schifo lo so, e Reggio Calabria non è l’unica filiale, dal nord al sud dell’Italia chi prima la da prima si sistema, sinceramente io voglio andare avanti per quello che valgo al lavoro, e a chi me l’ha chiesta in cambio di un posto migliore ho detto NO GRAZIE.

  • resulin ha scritto:

    sono tutti ladri

  • resulin ha scritto:

    x caso qualche talebano non puo spedirgli un pacco b…a risolviamo il problema di quella gentaglia

  • filfed03 ha scritto:

    POSTA AL MACERO: EMAIL ALLA POLIZIA POSTALE

    Anzitutto un cordiale saluto alla gentile creatrice di questo utile e simpatico blog e a tutti i partecipanti.
    Questo è il mio primo intervento, dopo aver seguito con interesse tutte le discussioni, ed ha per oggetto quello che potrebbe divenire un altro scandalo nello scandalo delle poste.
    Immagino che siate tutti a conoscenza del servizio, con relativo videofilmato, di Striscia la notizia.
    Ebbene, senza dilungarmi, vi comunico che
    ho inviato alla Polizia Postale di Milano poltel.mi@poliziadistato.it la seguente email, augurandomi che molti di voi vogliano seguire il mio esempio:

    Mittente:
    …………………
    ………………..
    …………………
    …………………

    Buongiorno.

    Mi riferisco al recente filmato in cui vengono mostrati numerosi tir, provenienti dal centro postale/doganale di Roserio, carichi di corrispondenza destinata al macero.

    Ritengo che la cosa debba essere oggetto della massima attenzione e di approfondita indagine da parte dei rappresentanti della legge, in quanto potrebbe configurarsi il reato di sottrazione e distruzione di corrispondenza.

    Sono uno dei numerosissimi utenti delle poste che sono in attesa di corrispondenza da lunghissimo tempo (fino ad oltre un anno) e sono quindi interessato a sapere che fine hanno fatto i plichi di mia legittima proprietà, precisamente se sono ancora in giacenza in qualche deposito delle Poste, se sono stati oggetto di furto oppure se, appunto, sono stati inviati al macero.

    Sono certo che abbiate già avviato indagini per stabilire la liceità di queste operazioni di invio al macero di grandi quantitativi di corrispondenza e mi auguro di aver presto notizia, anche solo indirettamente, dell’esito di queste indagini.

    Con i migliori saluti.

    ………………………….

  • filfed03 ha scritto:

    La situazione (tragica) in cui attualmente versano le Poste Italiane è stata definita a macchia di leopardo.

    Mentre alcune spedizioni arrivano in tempi accettabili, altre (la maggioranza) procedono a passo di lumaca, con ritardi (che qualcuno ha umoristicamente definito fisiologici) mediamente di 1-2 mesi, con punte di 3-4 e più mesi.

    Resta da stabilire che fine hanno fatto numerosissimi pacchi e raccomandate spediti fin dal 2006 (se non nel 2005) e mai arrivati.

    La recente scoperta di numerosi camion carichi di corrispondenza provenienti da Roserio e diretti ad una ditta che ne effettua il macero sta gettando una sinistra luce su tutta la faccenda.

    Se siete in attesa di spedizioni da lungo tempo, vi consiglio di dare un’occhiata a Striscia la notizia ed ai vari forum e thread che parlano di questo, per il momento presunto, scandalo nello scandalo.

    Siamo infatti in attesa di sapere di quale natura è la posta inviata al macero in così grandi quantitativi.

    I rappresentanti della legge hanno il dovere di indagare e di rendere pubblicamente noto l’esito delle indagini, in quanto se dovesse trattarsi di normale posta con regolare affrancatura e indirizzatura si tratterebbe del reato di sottrazione e distruzione di corrispondenza con varie aggravanti.

  • filfed03 ha scritto:

    Risposta della Polizia Postale alla mia email relativa alla posta al macero
    ———————————————————

    La ringraziamo per la segnalazione, confermando che tutte le procedure
    del caso sono state già attivate per i fatti descritti.

    Cordiali saluti.


    Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni MILANO

    Via Moisè Loria nr. 74 – 20144 – MILANO
    Tel:02-43333011 – Fax:02-43333066/67

    E-mail: poltel.mi@poliziadistato.it

  • liliy ha scritto:

    ms se nessuno vuolòe tirare fuori la cacca da poste italiane
    ve la prendete con i dipendenti di poste andate a fondo e cercate i pacchi nn recapitati da sda dove vanno a finire!!!!!
    lo scandalo vero e’ la privatizzazione dei servizi, con poste italiane prima non succedeva o in minima parte
    scusate lo sfogo ma sono veramente indignata per i comportamenti di questi signori (menager) che stanno affondando poste con i loro loschi giochi

  • mcd1960 ha scritto:

    Volete ridere un po? (oppure piangere ..dipende)
    Acquisto fatto a Hong Kong (50 euro), spedito l’11 dicembre 2007 e arrivato a Milano Roserio (dogana) il 9 gennaio.
    Tutto fermo fino a quando il 28 febbraio ricevo una raccomandata da Milano Roserio dove presumo mi venga chiesta la documentazione (ma soprattutto i soldi per lo sdoganamento) relativa al mio pacco.
    EBBENE….sulla busta c’è il mio indirizzo con il nome di “Maddalena” mentre io mi chiamo Marco e il mio cognome che termina in …ozzzi anzichè ….azzi. Si, avete letto bene, c’erano TRE ZETA!
    Il postino non avendo trovato il destinatario l’ha rimandata a Roserio (giustamente) i quali avevano già spedito il pacco al csi di Peschiera per rimandarlo al mittente con scritto “destinatario inesistente”.
    Sono riuscito a fermare tutto per un pelo grazie a una conoscenza….
    E’ PAZZESCO!!!
    Non c’è possibilità di dare un calcio nel sedere a questa gente……pure ignorante…
    ciao
    Marco

  • Anna_fcj ha scritto:

    Ragazzi, io sto aspettando un pacco dagli Stati Uniti.
    E’ arrivato oggi a Milano… Speriamo non ci vogliano anni per riceverlo!!!!!!!

  • filfed03 ha scritto:

    La vicenda, rivelata da Striscia, della posta inviata al macero è l’ultima, grande vergogna delle Poste Italiane.

    h ttp://w ww.video.mediaset.it/video.html?sito=striscia&data=2008/02/13&id=6907&categoria=inviati&from=striscia

    Ora sappiamo perchè siamo in inutile attesa da mesi e mesi di spedizioni per noi molto importanti.

    Ricordo che si tratta di un reato penale (sottrazione e distruzione di corrispondenza, artt. 616 e 619 c.p.), ciò nonostante gli organi di polizia e giudiziari tacciono, temo che si voglia insabbiare la questione.

  • alz ha scritto:

    ognuno ha cio che merita.

  • figona ha scritto:

    Ciao a tutti
    La situazione (tragica) in cui attualmente versano le Poste Italiane , è colpa tutta dei sidacati. Tutti i nullafacenti
    che non lavoravano al cmp sono stati promossi allo sportello bancoposta di poste italiane, grazie al sindacato.

  • Vanessa ha scritto:

    Ragazzi, tutto sommato a me è andata bene, poichè un pacco contenente cosmetici mi è stato recapitato in un mese……certo non è poco, ma leggendo i tempi di attesa mi ritengo fortunata.
    Per la cronaca i oavevo acquistato un profumo dagli USA ,il 5 aprile ho inviato la documentazione e il 2 maggio mi è stato spedito da Roserio dopo i controlli sanitari.
    Comunque mi unisco al coro di disgusto.

  • alz ha scritto:

    notizia eclatante
    Il cmp roserio poste di milano sarà chiuso entro settembre 2008.

  • peppo1977 ha scritto:

    vi faccio ridere io…Ho acqustato un telefono su ebay,partito il 16/04/08 e’ arrivato a Roserio il 22/04/08,dopo svariate telefonate ad un numero che risultava sempre occupato e dopo svariati fax,lettere di reclamo e telefonate al numero verde, sapete cosa e’ successo?NESSUNO MI AVVISATO DELLA RACCOMANDATA E L’HANNO RISPEDITA AL MITTENTE AD HONG KONG.E’ VERGOGNOSO!!!!!!!!

  • alz ha scritto:

    La colpa di tutti questi disguidi è dovuta non alle poste,
    ma ai funzionari della dogana che non capiscono niente.

  • Simone ha scritto:

    ciao. Sono in snervante attesa di un filtro per la fotocamera acquistato negli USA, arrivato in dogana il 23/04, mi hanno avvertito via fax solo il 29. Ho inviato subito la documentazione e ho tentato di chiamare per sapere se era andato a buon fine. Sono riuscito a parlare con una tizia solo il 6/05 che mi ha confermato l’avvenuto sdoganaggio e relativa spedizione. Ancora nulla… Un paio di anni fa si son
    persi un obiettivo nikon da 200€, fin che non mi sarà arrivato non dormiró la notte….

  • Odysseios ha scritto:

    Salve, attendo un pacco che dopo essersi fatto 3 giorni di Roserio è stato poi inviato a Milano CSI Windows. Ho letto in giro per il web che in questo caso starebbe tornando indietro, mentre all’803160 mi dicono che sta arrivando a casa (mia). O forse si riferivano a casa del mittente? Voi che ne dite?

  • alz ha scritto:

    CIAO A TUTTI ,
    IL CMP ROSERIO POSTE NON FUNZUONA PERCHE’ TUTTI I SINDACALISTI, CHE NON LAVORAVANO SONO STATI TUTTI PROMOSSI A DIRIGENTI.

  • Odysseios ha scritto:

    Come non funziona? Il mio pacco, anzichè arrivare a casa, è ripartito per l’estero alla velocità della luce! Più solerti di così…
    E poi chiunque, quando diventa dirigente, improvvisamente si comporta da negriero, non vedo perchè i sindacalisti debbano fare eccezione, anzi.

  • alz ha scritto:

    ciao Odysseios, i sindacalisti diventati dirigenti al cmp roserio poste, non si comportano da negrieri, ma da nullafacenti come hanno sempre fatto, hanno fatto i sindacalisti solo perche’ non avevano voglia di lavorare.
    ciao

  • strudel ha scritto:

    Fatemi gli auguri…
    1 anno di attesa!
    12 mesi in attesa di Roserio!
    Infami, quando leggerò del loro arresto sui giornali sarò felice

  • sara ha scritto:

    La cosa più assurda è che ancora tutt’ora questo problema non è stato risolto..io ho un pacco fermo lì ormai da un mese ed altri pacchi mi sono stati rimborsati perchè sono stati smarriti in quella specie di ufficio postale e ti credo che poi nessuno vuole più spedire in Italia…

  • Gippo ha scritto:

    Altra disavventura con roserio… pacco fermo dal 29 maggio… adesso vediamo quanto ci mettono visto che l’ultima volta ho dovuto aspettare 6 mesi!!!!
    DOVREBBERO LICENZIARVI TUTTI!!!!

  • lucabo4 ha scritto:

    le dogane roserio,sono una associazione a delinquere,mi anno derrubato finora piu di 5000 euro di pacchi, prima ti mandono una raccomandata e vogliono sapere il contenuto e la fattura di cosa ai speso,perche se li rivendono,ma non vogliono rimetterci.poi piu nulla.gli scrivi gli mandi fax,email niente non ti rispondono piu si sentono intoccabili.i carrabinieri non accettano piu denunce,cosi pure la polizia postale, dice che ce una indagine della magistratura in corso.ma cio non l’ipedisce,di continuare a derrubare i citadini,l’ultima trovata,e quella di dire che anno rispedito tutto ai mittenti,bella scusa,perche contattando i mittenti non anno mai ricevuto un pacco indietro.forti che in italia i ladri e i lavativi non vengono perseguiti ma fanno cariera,quella gentaglia,si prodigano al massimo per raggiungere i massimi vertici.se tutte le persone italiane fanno come me che ho tolto tutti i conti che io e i miei famigliari avevano alle poste,visto che sono talmente bravi a far sparire i pacchi,vedrete che prima o poi vi fanno sparire anche i conti,quindi e meglio ritirali finche ci sono acora,vedrete che come vi leccano e come vi mandano email,voi li risponderete come o risposto io non mi fido di voi

  • Pietra Ligure ha scritto:

    io non divago dicendo quel che già si sa.. ma ringrazio solo queste emerite poste demmerda e spero che qualcuno possa dare fuoco a quei emeriti imbecilli che in poche parole non sono altro che truffatori legalizzati, io ho perso molto di più che la fiducia che già poco ho.. non uno ma bensì il 70% dei pacchi e lettere.. addirittura anche dall’Italia mi è successo che una lettwera RACCOMANDATA con dentro pochi soldi NON mi è mai giunta, ma non solo, è tornata indietro al mittente.. pacchetti persi dalla finlandia, dall’america, dalla grecia (lettere e non).. addirittura mi avevano detto che era stata spedita con raccomandata.. poi.. tasse doganali? Ma di che cazzo stiamo parlando.. ma quando mai??? Eppure una mattina mi telefonò la SDA di GE (io pensavo fosse uno scherzo) e mi disse che cosa c’era dentro un pacchettino che proveniva dagli USA (4 cassette musicali) e che dovevo pagar una tassa di 30 eu (il valore del pacchetto era di pochi euro).. ora io non solo dico.. MA INVITO CHIUNQUE.. se vi capita l’occasione.. aspettate chi di dovere (specie uno che un dì alle poste osò rispondermi a parole come se avesse ragione, sono andato via perchè sarei riuscito a sfondare anche il vetro antisfondamento dal nervoso che avevo..e sarebbe stata una strage… come minimo), aspettate chi di dovere all’uscita..e dategliele secche.. e nel caso vada in peggio.. date fuoco alla posta.. o pensatevela a modo vostro.. ma fate in modo che questi porci perdano il lavoro..così come è giusto che succeda ai porci luridi bastardi fancazzisti che alla faccia mia e di quanti altri senza lavoro si fanno i soldi senza fare un cazzo.. gente cosi io li metterei al muro come alla vecchia maniera.. fucilazione senza esitazione.. ed è grazie a vere e proprie truffe legalizzate come la SDA e quanti altri che l’Italia va a puttane.. (non avete mai sentito dei casini successi nella zona del Malpensa delle poste che venivano rubate? lettere e pacchetti fregati negli interni.. filmati.. cercate su youtube se non ci credete oppure dei postini ladri della zona del bolognese)

    BASTA PAGARE E VENIRE PRESI PER IL CULO!!
    SIAMO IN UN ATTUALE SITUAZIONE DI MERDA!!!
    Se non cambia qualcosa dovra cambiare qualcuno.. e qualcuno verrà seppellito.. e molto presto..

    chi subisce veda di parlare.. in qualunque modo.. perchè subire e zittire è solo l’inizio di un impero destinato a spegnersi presto..

    vedete voi, ma fate in modo che quel CHIUNQUE non la passi liscia.. in qualsiasi modo

    saluti

  • ado91 ha scritto:

    Salve a tutti,
    anche io come voi sono in attesa di un pacco che mi arriva da Honk Hong; andando nel “dovequando” del sito delle poste e digitando il codice della raccomandata mi dice che è fermo nel centro di Milano Roserio Widows in data 04/06/2008. Ho fatto già il reclamo mediante il modulo presente nel sito delle poste; chissà se mi contatteranno e se mai mi arriverà il pacco. Ma ora mi chiedo, dato che siamo così tanti nella stessa situazione, perchè non facciamo qualcosa nei confronti di questo ufficio postale che non so se sia fatto di ladri o di gente che dorme? Grazie a chi mi risponderà…

  • the iron warfare ha scritto:

    vergogna! è uno schifo! un pacco mi doveva arrivare dal canada, aspetto due mesi…..beh lo han fatto tornare la senza dirmi niente? fortuna che colui che mi ha spedito il pacco mi ha rimborsato, ma ciò non toglie che il servizio postale italiano fa cagare, penso che neanche nei paesi del terzo mondo sia così inefficiente, lento e burocratico. FA SCHIFO!

  • Emigrata ha scritto:

    Mi si perdoni il commento controcorrente, ma lamentarsi online non serve. Fate una denuncia.

    (anche se secondo me sarebbe meglio emigrare da questo paese d merda, cosa che io ho giá fatto)

  • Sandro ha scritto:

    Allora POSTE ITALIANA oggi arrivato pacco che è stato 6 giorni fermo a Roserio , con il contenuto RUBATO , hanno levato la etichetta indirizzo fatto una groce sulla busta rubato il contenuto , e riappicicato con lo scotch trasparente tutto con l’etichetta sopra , impossibile vederlo … ora che posso fare ? la posta sene frega e chi ruba fa bene tanto è impunito ! sono dei BUFFONI !!! POSTE ITALIANE E SAI COSA TI RUBANO!

  • carlo ha scritto:

    ASSURDO! oggi mi è arrivato l’avviso di poste italiane della dogana di roserio, dopo che un pacco di 300 grammi proveniente dagli usa è fermo da due mesi alla dogana, ho chiamato il cmp roserio e mi hanno detto che se tutto va bene tra due mesi arriva, ma non si sa in che condizioni!!! ASSURDO!!! e pensare che era il mio primo acquisto!!! mai più…

  • dx sansei ha scritto:

    lunedi’io ho ricevuto una lettera che il mio pacco con due action figures dei centurions non poteva essere ammesso all’impostazione e che sarebbe stato rispedito al mittente…hong kong
    il fatto che l’avevo acquistato in giugno.. e la lettera mi e’ arrivata adesso.
    oggi mi ha scritto il venditore di hong kong dicendomi che il pacco era tornato nelle sue mani.
    quei maledetti delle poste sicuramente hanno spedito prima il pacco e poi mi hanno mandato le lettera.
    sono veramente degli infami, non c’era manco scritto il motivo del perche non potessero essere importati.
    solo in italia……..

  • Flyzone ha scritto:

    Quando vi capitano queste cose dovete fare così:
    - reclamo FORMALE alle poste anche per telefono (gratuito ed immediato), ma è un modulo apposito da scrivere!! mica solo parole!!
    - domanda di conciliazione (entro 60 giorni dal reclamo)
    - conciliazione presso il giudice di pace (gratuito fino a 2000 euro) chiedendo anche il rimborso delle spese per l’inutile attesa e con motivazioni (se aspetti un mese su ebay a fare il feedback otterrai un bel feedback negativo…..ottima motivazione direi).

    Io i soldi richiesti e pagati ma NON DOVUTI per sdoganamento li ho riavuti indietro, con tanto di interessi e multa alle poste. e che cacchio.

  • pescalazio ha scritto:

    pacco spedito il 21/07/2008 dalle poste svizzere, partenza dalla dogana il 23/07/2008. Le poste ch mi hanno garantito che il pacco si trova a cmp roserio. Ho chiamato e il pacco non e’ li. In pratica e stato fregato prima che potesse essere registrato nel loro database.

  • pescalazio ha scritto:

    Mi hanno spedito un pacco dalle poste svizzere il 23/07/2008, diretto al cmp di roserio. Sono tre giorni che chiamo e il codice di spedizione non risulta.
    Entrato al cmp di roserio e subito grattuggiato.

  • Alegood ha scritto:

    Ho spedito una lettera dall’italia all’estero: oggi risulta ancora in lavorazione presso il CENTRO CSI WINDOWS di MILANO…da 40 giorni!
    Visto che il destinatario non ha ricevuto nulla, ho aperto un reclamo ma letti tutti questi post non so cosa sperare…

    Se tra un pò di giorni non mi danno informazioni attuo il mio piano:
    - Fermo un postino di milano e gli offro un cappuccino (non rifiuterà mai!)
    - Gli chiedo se posso provare la sua divisa perchè è molto bella…
    - gli rubo il motorino (lo prendo in prestito)
    - Vado al CSI di Milano e mi spaccio per un impiegato delle poste
    - rovisto tra gli scaffali una settimana fino a quando non trovo la mia lettera

    Se la trovo, prendo un aereo e la porto -a mano- dal destinatario… :)

  • Odysseios ha scritto:

    Ah, ti hanno pure avvisato? Si stanno evolvendo!

  • Giuliop ha scritto:

    metto anche la mia esperienza.
    Ordinato da HK un pacco verso la meta’ di Luglio (da un negozio da cui avevo gia’ comprato in passato). Spedito il 18 Luglio e arrivato in Italia il 21 Luglio (come ho saputo dal Dovequando di poste.it, mettendo il numero del pacco e il giorno della spedizione, sotto raccomandata).
    Da allora piu’ visto….

    ho aperto anche un reclamo, ma sono molto scoraggiato.

  • alz ha scritto:

    ciao a tutti, vi comunico che la dogana di roserio sara’ presto trasferita, ma penso proprio che i problemi di spedizione non si risolveranno, ma peggioreranno di parecchio.

  • Kyle ha scritto:

    Acquisto dalla Cina, dopo un paio di mesi mi arriva la comunicazione dal cmp di roserio, mando tutta la documentazione via email.
    Risposta:
    Gentile cliente,
    la transazione che mi ha inviato è incompleta non c’è il numero identificativo dell’oggetto,le ricordo che in mancanza di transazione i diritti doganali vengono calcolati su € 500,00.
    Cordiali saluti.

    ID della transazione paypal inviata 4 volte prima di questa risposta

    Allora penso sia la voce doganale, ma la voce doganale è facoltativa o sbaglio? In assenza della voce doganale dovrei pagare i diritti doganali di 500€ su un acquisto di 70euro? LADRI!

  • paolo M ha scritto:

    Ciao, io sto aspettando un pacco dal giappone, sono 2 cd musicali.
    Il pacco ci ha messo 7 giorni con una Airmail registrata ad arrivare in italia.
    il 12/9 arriva al CSI window di Milano
    il 13/9 arriva a ROSERIO.

    poi dove sarà???

    l’omino delle poste mi ha detto che dovrebbe arrivare in settimana. se per caso mi arrivail pacco segnato o altro vado subito in guardia di finanza.
    Non ci sono cazzi, mi hanno fregato anche una colonna sonora dagli USA una volta.
    Credo di essere fortunato perchè comprso solo cartoni giapponesi fumetti e cd di colonne sonore ma cavolo, a chi poteva servire la OST di FINAL FANTASY 12??

    Vabbè aspettiamo

  • Stefano ha scritto:

    Ciao,
    Qualcuno di voi ha il numero di telefono delle poste di Milano Roserio ?
    Vorrei fargli una chiamata.
    Grazie

  • smemo ha scritto:

    io sono in attesa del mio pacco proveniente dalla cina e spedito il 18 luglio…
    dall’inizio di settembre ho provato tutti i giorni a chiamare il num delle poste ma quando devo parllare con un operatore cade la linea….che 2 palle!

  • wander ha scritto:

    Segreto della vita e pazienza!! Ma a uno limite.. perché la pazienza finisce quanto ci invia una posta allestero..sopra tutto posta italiana,inviato un mese fa una raccomandata per Brasile,ancora ci trova Milano Csi windows.Mia posta non niente né anche e bella nè anche foto donna nuda, per carità lascia andare mia posta perché a persona che bisogna de questa posta….

  • oto ha scritto:

    Ma Alz non scrive più su questo blog?
    Forse da giugno è diventato sindacalista pure lui…invece ci piacerebbe sapere qualcos’altro sui sindacalisti/dirigenti di Roserio.
    Tu che ne pensi Alz?

  • MARIKA ha scritto:

    SCRIVETE A STRISCIA!!!!

  • Mario M ha scritto:

    vedo che le cose non sono cambiate per niente….
    guardate qui:

    Spedizione RR614760921CN con data 19/08/2008:
    Accettato dal centro postale di MI ROSERIO WINDOWS in data 23-AGO-2008
    In lavorazione presso il centro postale di GENOVA 52 in data 07-OTT-2008

    2 mesi a milano ???????

    adesso si farà anche un po’ di villegiatura a genova ????

    e pensare (è una cover x il mio cellulare dalla cina) che ho speso (cover spedizione) 18 euro con spedizione raccomandata perchè arrivi prima….

    POSTE !!!! VERGOGNATEVII !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • alz ha scritto:

    ciao a tutti, la dogana di roserio, sara’ trasferita a Linate,
    ci saranno nuovi capi, ma non so se le cose miglioreranno, perche’ in Poste italiane ci sono troppi sindacalisti e permessi sindacali non lavorani quasi mai.
    Ciao a tutti

  • alz ha scritto:

    non sono diventato un sindacalista, anzi mi sono cancellato dal sindacato, perchè il sindacato purtroppo non fa piu’ il suo mestiere, ma sta portanto al fallimento poste italiane come E’ SUCCESSO con Alitalia, con permessi sindacali,
    e promozioni non meritate.

  • Raul_9 ha scritto:

    Ragazzi,
    non facciamo di tutta l’erba un fascio…e smettiamola una volta per tutte di prendere sempre come esempi sporadici casi isolati di quella minoranza di fannulloni, ladri e strafottenti che purtroppo lavorano alle Poste italiane (le pecore nere ci sono in tutti i posti di lavoro…) e che quando vengono identificati vengono regolarmente “messi alla porta” dagli organi ispettivi competenti, in pratica buttati fuori seduta stante e personalmente nutro un piacere immenso quando cio’ avviene, se la Posta deve pagare in diffamazioni ed ingiurie gratuite per queste persone, lo riterrei eccessivo ed ingiusto…..mi sembra non corretto dare addosso ad un’Azienda che attualmente ha migliorato e sta migliorando notevolmente sia i tempi di lavorazione e distribuzione dei prodotti, sia la qualita’ del servizio, creando ed espandendo su tutto il territorio nazionale nuovi centri meccanizzati (CMP) proprio per soddisfare ed appagare maggiormente l’esigenza dei nostri utentie per offrire maggiori garanzie nella lavorazione dei prodotti postali: e’ intenzione dell’azienda cancellare un’immagine “stanca” della nostra Azienda vista cosi purtroppo da molti utenti, e’ dura ma siamo in tanti ad essere convinti di potercela fare…. ci riusciremo piano piano.
    In sintesi finale…non bisognerebbe sparare a zero su un’Azienda che personalmente ritengo seria e non perche’ ci lavoro…. il cui piano prevede anche di “neutralizzare” definitivamente questi elementi negativi che danneggiano e mettono in cattiva luce l’immagine della nostra Azienda,
    Ciao a tutti
    Raul – dipendente Poste Italiane

  • hammerblower ha scritto:

    Sta succedendo la stessa cosa anche a me, un paio di scarpe asics proveniente da Honk Kong, ferme a Milano dal 10/10…
    Leggendo qui, mi viene da piangere.

  • angrylady ha scritto:

    23/10/2008. Al no.verde di cmp Roserio 848800898 viene richiesta il ‘bar code’ per il rintraccio di posta bloccato lì. Io non c’e lo..tramite fax ho fatto richiesta di bar code..nessuna risposta, così oltre ad essere inc… ho le mani legate. Ho inviato modul per reclam..servirà a qualcosa?

  • alz ha scritto:

    ciao sono alz, per novembre la dogana roserio sara’ trasferita a linate, ma le cose non miglioreranno affatto,
    perche’ saremo sempre di meno a lavorare, ci saranno quelli che si imboscheranno negli uffici locali,con le solite raccomandazioni, e alla fine chi paga è sempre il cliente.

  • Antonio ha scritto:

    mancano pochi giorni al trasferimento della dogana roserio
    a linate, e gia’ e’ nel pieno caos, non so che fine faranno i vostri pacchi!.

  • strudel ha scritto:

    caro Mario M, sei un dilettante!

    io aspetto, udite udite, DAL GIUGNO 2007!
    17 mesi!

    poste infami, mi fate schifo

  • ancona antonino ha scritto:

    Lavoravo alla dogana di roserio,fortunatamente sono andato alla sportelleria, con grossi sacrifici, devo dire che si lavorava malissimo.

  • fantaL ha scritto:

    Signori miei, io aspetto 2 pacchi dagli Usa.
    Uno, acquistato nel maggio 2007, valore 250 euro.
    Il secondo, nel marzo 2008, valore 30 euro.
    In entrambi i casi non ho ricevuto un beneamato cazz0.
    Già sporto 6 denuncie alle Poste.
    Nessuno mi toglie dalla mente che siano stati letteralmente rubati.

  • lorenzo p ha scritto:

    Signori io aspetto da giugno 2007. Ditemi voi che pensare, io penso che se lo sono rubato. non ho notizie di nessun tipo, ho fatto già 9 reclami

  • DESY ha scritto:

    E normale che un paco spedito dal 14112008,verso la SICILIA,sia ancora in giro x l’ItALIA,,,senza sapere…..il xche????e Senza sapere che fine abbia fatto?????Meno male che deve arrivare in 2 giorni!!!!!

  • dom ha scritto:

    ma cosa abbiamo fatto di male per meritarci un servizio postale come questo?

    Io aspetto uno small packet da londra, speriamo bene, spedito il 15 novembre e ad oggi nulla, arriva prima se lo portavano a piedi.

  • marco ha scritto:

    mi è appena successa la stessa cosa (ma daltronde quelli delle poste italiane devono sempre farsi notare e far vedere a tutto il mondo quanto sono scarsi.

  • ragazzodoro ha scritto:

    ciao a tutti
    volevo segnalare che il problema si estende anche ai pacchi provenienti dalla Unione Europea: coma mai in passato ho ricevuto da Amburgo in 7 giorni un disco e poi adesso ci vogliono 2 settimane per ricevere con il pacco fermo a milano windows?
    Solo perche c’erano tette in copertina?
    Che pensano che un Lp sia pornografico e contengamateriale pedofilo?
    Il fatto che voglio suggerire e’ la manacnza di senso dei sdoganamenti è l’ignoranza : dovrebbe esserci un manuale di procedura per gli oggetti: non si puo aspettare tanto per lo sdoganamento di un disco che contiene musica: che voglion fare ascoltare e giudicare il contenuto?
    Capisco la procedura per medicinali e altro di questo genere ma per mp3 e musica e collezionismo si dovrebbe sveltire. dato che si tratta di oggetti di manifattura di 30 anni fa.
    Suggeriamo un aggiornamento sull’oggettistica contenuta nei pacchi.

  • SDRASSOLA ha scritto:

    in poche parole mi sembra di capire da 1 o 2 email che la posta di milano roserio e’ una specie di mezzo di proto-censura al servizio della sniffffo sherlock olmis posta italiana alla ricerca di materiale erotico pedo pornografico nascosto nei pacchi.Il problema E’ CHE NON SANNO NEMMENO FARE LA DIFFERENZA TRA UNA COPERTINA DI NUDO DI UN DISCO ALLA PAPETTI ANNI 70′ e del materiale illecito.
    Non riesco a capire come mai i dischi mi arrivavavno sempre dopo sette giorni dalla spogliatissima amburgo e adesso per unsemplice disco con copertina sexy DEL 77′ ci mettan decenni.
    Ma cosa fate li’ a fine anno e gennaio è una vit che sto aspettando sta raccomandata dalla germania:SIAMO IN UE!
    °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°AVVISO PER MILANO CSI WINDOWS:
    SE FATE FINTA CHE NON TROVATE PIU’ IL MIO PACCO O PERDETE ALTRO TEMPO VI SPEZZO A BRANDELLI VI FACCIO FRITTI VI ROVINO
    NON DATE SCUSE SE C’E’ CHI RUBA LI’ DA VOI DOVETE INDICARE LICENZIARE E PUNIRE:IO VI DENUNCIO TUTTI ALLA POLIZIA POSTALE E PO VOGLIO I NOMI DI CHI HA LAVORATO AI TURNI DEI GIORNI DI ACCETTAZIONE.
    FATE COME ME, FRATELLI!

  • lele ha scritto:

    per tutti coloro che dicono che milano csi windows non risponde, dico che a me dopo mezz’ora di tentativi hanno risposto e sono stati molto gentili e cortesi nell’assistermi. non demordete e soprattutto non siate scortesi, probabilmente sono subissati di telefonate e se uno esordisce subito in maniera aggressiva è ovvio che parte subito col piede sbagliato. qualcuno che lavora c’è e va rispettata per questo.
    il numero è 0250903264
    in bocca al lupo

  • VALERIOZ ha scritto:

    LIMITO 31/01/2009
    BUONGIORNO A TUTTI
    LA MIA SPEDIZIONE CHE E’ ARRIVATA ,A STO CAZZO DI DOGANA MILANO ROSERIO, IL 9/12/08 DAGLI USA A TUTT’OGGI E’ ANCORA IN LAVORAZIONE, COME MI RISPONDONO GLI ADDETTI.
    IO VORREI CHE CI FOSSE UNA BELLA BOMBA CARICATA A MERDA CHE SCATTA DOPO TRE GIORNI ALL’ARRIVO IN DOGANA MILANO ROSERIO.
    VORREI CHE QUALCUNO SI FACCIA PROMOTORE DI UNA RACCOLTA DI FONDI PER L’AQUISTO DI UN PO’ DI ASCIUGASUDORE PER I POVERI LAVORATORI DI MILANO ROSERIO(DOGANA)
    LAVORATORI DI DOGANA MILANO ROSERIO VERGOGNATEVI TANTO,TANTO E TANTISSIMO.
    VERGOGNA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • lupetto972 ha scritto:

    …mah, probabilmente, in tutti quei mesi ke trattengono i pacchi in quegli uffici milanesi, aspettano che nascano e crescano i cani dei “cinofili” per controllare se nei pacchi c’è droga o polvere da sparo…. poi magari il cane c’è ma il milite abbinato al cane è in licenza o in malattia, allora aspettano di organizzare il servizio in accordo con quegli uffici, ecc.ecc. Sennò, dette attese, non sono proprio spiegabili… “E KE CAVOLO!…”

  • psynfected ha scritto:

    Io sono 6 mesi che sto aspettando che mi arrivi il mio pacco dalla dogana di milano, ormai non ho pi speranze, troppe chiamate, troppi fax, troppi scarica barili… tutto inutile.

    Ho chiamato striscia la notizia, speriamo che rispondano al mio appello…

  • cool ha scritto:

    Che vergognaper la posta italiana ? un paco mette 8 giorni della cina all’italie, e qui in italia per arrivare a casa mia a Treviso cita, sono gia passati 3 mesi e deve ancora arrivare! alla facia dell’efficenza della posta italiana !

  • Jerry ha scritto:

    Ho letto quasi tutti i commenti e mi sono depresso ancora di piu’ perche’ a quanto vedo sono anni che la situazione sullo sdoganamento dei pacchi e’ ancora molto lontano dal sistemarsi,addirittura e’ peggiorata.
    Io personalmente aspetto un pacchetto da Hong Kong che ho acquistato a febbraio e mi ritrovo a tutt’oggi ad aver collezionato soltanto una serie di numeri associati ai vari reclami e solleciti che, nei svariati mesi ho fatto.
    Dico solo che e’ una vergogna!!che neanche nei paesi del terzo mondo…!!mi hanno detto che questi “ritardi” nelle consegne sono fatti apposta per non agevolare gli acquisti all’estero…mi viene solo il vomito!
    Se per ottenere qualcosa,siamo obbligati ad andare da striscia la notizia allora…..POVERA ITALIA!
    ah no pero’ dimenticavo….siamo campioni del mondo!!!!!
    bah..

  • lorenge ha scritto:

    Mi è successa una cosa che ritengo assurda, tenendo conto che siamo nel 2009: un innocuo pacco (cellulare) spedito da Hong Kong il 25 agosto scorso non mi è ancora stato recapitato. In realtà la parte assurda è questa: il pacco si trova a Milano dal 02 settembre 2009.

    Sì, avete capito bene, il pacco ci ha messo 8 giorni per arrivare dalla Cina in Italia, e ci sta mettendo mesi per essermi recapitato dal centro di sdoganamento che si trova a circa 30km da casa mia, quello di Milano Linate. Ho avuto queste informazioni dal call center, sito delle Poste Italiane. ho contattato tanti operatori del call-senter e della dogana di linate spiegandomi che il mio pacco è nel nostro bel paese dal 02/09/09 e il 17/10/09 la dogana di linate ha richiesto la documentazione (fattura,transazione ebay ecc…)spedita via fax 1l 18/10/2009.Da più di un mese e quando gli chiedo cosa posso fare ora per poter avere quel pacco mi dice in modo solenne: “ aspetti.”

    Chiaramente ho ritelefonato per parlare con un altro operatore (visto che di solito ognuno dice una cosa diversa dall’altro), e quest’ultimo mi ha detto di fare reclamo con le poste cinesi. “Veramente sono le Poste Italiane che ci mettono mesi per sdoganare un pacco”, dico io. E lui: “A questo non posso rispondere” O_o

    Mi sono sentita una sfigata totale, ma googlando un attimo mi si è aperto un mondo: un mondo di m…a, in cui altre migliaia di persone si trovano nella mia stessa situazione. Ho scoperto infatti che io sono solo una goccia nel mare putrido che è l’ufficio di sdoganamento di Milano Roserio, dove ci sono dei pacchi fermi perfino risalenti all’estate 2006, e dove spesso fanno ancora pagare le spese doganali anche se sono state abolite! Abbiamo di fronte l’ennesimo esempio di come (non) girino le cose nel nostro paese, e di come petizioni e reclami inviati a tutte le autorità possibili non servano a NIENTE.

    Ho chiamato il numero del centro di Roserio circa 100 volte: suona libero ma nessuno risponde. Ho inviato il reclamo tramite il modulo apposito dal sito delle Poste Italiane e ho firmato la petizione contro i disservizi incredibili del CMP di Roserio, ma so che sarà tutto inutile. Anche perchè a me serviva per Martedì.

    A cosa serve essere nell’era dell’e-commerce se poi siamo costretti a comprare solo in Italia per vederci recapitare la merce in tempi ragionevoli? Perchè sappiate che non si tratta di un problema che si verifica solo con i pacchi cinesi, ma anche con quelli provenienti dagli USA, dall’Australia, ecc.. Chi compra spesso all’estero su eBay si sarà accorto che ormai moltissimi venditori si rifiutano di spedire in Italia e la causa è solo una: il nostro vergognoso servizio postale.

  • samurai ha scritto:

    be mi associo alle vostre disavventure sono quasi 2 mesi che ho un pacco proveniente dagli usa dal valore di 35 euro fermo a linate,il 24 ottobre si degnano di mandarmi una lettera dove richiedono le solite cose ,contenuto quantitò etc,faccio una raccomandata e mando il tutto.a tuttoggi niente,ho provato a chiamare il numero verde ho gia speso abbastanza senzche nessuno mi risponda,attendo…..

  • lupetto972 ha scritto:

    ciao, scrivo di nuovo, sempre x le stesse situazioni…. da ottobre ke attendo 3 pliki da hong kong…. prima compilavo un modulo ke trovavo a questo link:
    http://www.poste.it/azienda/posterisponde/letteradireclamo.html
    ma ora dice ke il servizio è sospeso e di kiamare un nr verde… almeno, quando spedivo quel modulo, un’incaricato/a delle Poste mi contattava e, dopo averle spiegato ke non avevo nr. di raccomandata nè indirizzo del mittente poiké era un acquisto fatto su ebay da hongkong, questa mi diceva ke purtroppo non poteva fare nulla ma, stranamente, dopo poki giorni dalla telefonata, il pacco mi giungeva (è successo 2 o 3 volte)… quindi qualcosa si muoveva col modulo????
    Qualcuno potrebbe aiutarmi (evitandomi di leggere tutte le discussioni) dicendomi ora com’è la procedura di inoltro modulo ed il link ove ora lo trovo? Grazie

  • Giampy ha scritto:

    Scrivo ache io due righe per dire quanto so sul discorso.
    Ho avuto esperienza diretta come portalettere e devo dire che oltre a lavoratori onesti ci sono anche tanti e tanti fannuloni che purtroppo percepiscono uno stipendio che non meritano.
    Ma non e colpa loro, la colpa e di chi gli permete di comportarsi in questo modo, Direttori, Dirigenti e Capi reparto che se ne fregano di tutto e tutti.
    Se alla base di tutto questo ci sarebbero maggiori controlli, con richiami e provvedimenti disciplinari, vedrete che qualcosa cambierebbe, ma purtroppo ho visto alcuni portalettere che durante lorario di lavoro seduti sui tavoli di smistamento con il caffe in mano a raccontarsela di questo e di quello.
    E intanto la posta e li, ferma , ad aspettare che qualcuno la consegni.
    Come ho letto nel post di una dipendente che molte cose non e colpa dei dipendenti,…probabile, ma se pretendiamo che solamente un centro ,(e io mi riferisco a Roserio, gli altri centri non so come funzionano), si risolva il problema, allora la colpa e proprio di chi e a capo di tutto cio, la S.p.A. con ramificazioni politiche , solo ad ingrassare i propri portafogli alle spese di chi paga.
    Boicottiamo le spedizioni , rivolgiamoci ai tanti centri che offrono servizi simili, e ultimamente ne stanno nascendo diversi a prezzi simili ma con servizi migliori.
    Poi tra l’altro il call center non ha mai spiegazioni utili, quando ci si riesce a parlare, e le altre spiegazioni, via lettera o mail sempre superflue.
    Un vero e proprio schifo.

  • fenice ha scritto:

    Gennaio 2008. Spedita telecamera da Palermo a Milano.
    Gennaio 2009. Dopo 27 fax inoltrati al servizio recami si Poste Spa, nessuna risposta.
    Improvvisamente sparisce anche in Tracking su Poste DoveQuando.
    Gennaio 2010. Dopo una nuova serie di fax e recalmi, omertà assoluta da parte di Poste Spa.

  • Fenice ha scritto:

    Per Lupetto972: i reclami li compili qui:
    http://www.poste.it/azienda/posterisponde/reclami/lettera/reclamo.html.
    In ogni caso è raro che rispondano, visto che non sanno nemmeno loro cosa rispondere. Prova ne è che il sistema informativo di Poste Spa è stato violato più volte. Utilizzano personale avventizio e quindi poco affidabile, mezzi che paragonare a residuati bellici sarebbe un complimento.
    Consiglio per chi acquista dall’estero: utilizzate solo venditori con vettori DHL o UPS. Evitate accuratamente spedizioni postali, spenderete il 20-25% in più ma avrete la garanzia della consegna CERTA e CERTIFICATA unitamente ad un servizio call centre che RISPONDE.

  • aldo sagnotti ha scritto:

    Anche io condivido tutte le opinioni negative sul CSI di Milano Linate. Combattiamo contro i mulini a vento!
    Per un pacchetto dagli USA contenente un campione di cosmetico (valore 15 dollari!) aspetto dal dicembre 2009.
    Il Ministro Brunetta dovrebbe recarsi lì per una verifica e forse riuscirebbe ad avere ragione del tanto polverone che invece solleva in altri ambienti lavorativi.

  • mirko ha scritto:

    sentite questa:
    giorno 5-2-2009 spedisco con il nuovo tipo di spedizione “posta celere 1″
    il 6 è gia a destinazioen in consegna, e alal sera risulta consegnato.. fantastico…
    il 10 febbraio mi chiama il cliente dicendomi di non aver ancora ricevuto nulla, io gli dico di aver visto che è stato anch egia ricevuto ma per maggio sicurezza ricontrollo, e cosa scopro?
    che ora il destinatario e inesistente, e che sta tornando indietro… ba… aspettiamo e vediamo…
    giorno 12, arrivato al mio comune, e in consegna…
    qalla sera alle 18:00 no navendo ancora ricevuto nulla ricontrollo sul sito, e non ci crederete mai:
    mittente sconosciuto, inviato al macero il giorno stesso??
    ma stiamo scherzando, ora sto facendo mille chiamate e perdendo moltissimo tempo per cercare di riavere un MIO oggetto, che mi è STATO SEQUESTRATO dalle poste.
    che schifo ragazzi, che schifo

  • Franca ha scritto:

    Le poste Italiane fanno schifo vogliono soldi.
    Io abito in canada e’ per natale ho mandato in una busta un piccolo regalo e la cartolina di Natale ha una mia amica.
    $30.00 di valore. La busta e’ stata fermata a milano.
    Hanno chiesto la mia amica di compilare documenti e pagarci la dogana. Incredibile. Ho consigliato la mia amica di non accetterlo e che lo mandino indietro. adesso sono devo rintracciare la busta chi lo sa dov’e’ A Milano.

    Vergogna , Schifo

  • baron16 ha scritto:

    Salve a tutti quelli che aspettano,
    mi associo alla litania di quelli che sono in attesa della spedizione dalla Cina.
    Ho ordinato una batteria per PC il 23 nov 2009 il giorno 04 dic 2009 è arrivata a Milano. Dopo un’infinità di fax telefonate ed e-mail ho aperto il fatidico reclamo presso poste italiane il 25 gen 2010 e da questo momento mi viene detto di aspettare che la dogana mi chieda una documentazione e poi si vedrà. Sul fatto poi, come qualcuno dice, che vengano smistati solamente circa 200 pacchi al giorno, mi sa che ci sarebbo molto da dire.
    E’ una grande delusione, ma certamente Poste Italiane se ne frega dei nostri problemi.

  • Franca ha scritto:

    Le poste Italiane fanno schifo vogliono soldi.
    Io abito in canada e’ per natale ho mandato in una busta un piccolo regalo e la cartolina di Natale ha una mia amica.
    $30.00 di valore. La busta e’ stata fermata a milano.
    Hanno chiesto la mia amica di compilare documenti e pagarci la dogana. Incredibile. Ho consigliato la mia amica di non accetterlo e che lo mandino indietro. adesso devo rintracciare la busta chi lo sa dov’e’ A Milano.

    Vergogna , Schifo

  • grigio ha scritto:

    Prodotto comprato su e-Bay in aprile arrivato a CSI WindowsLinate – Pt Roserio- Poste Italiane- trasferito a Mi Corvetto l’11/06 ripartito per Cina il12/06. Non si sa perchè non si sa chi lo ha rispedito.Ho telefonato a reclami internazionali (0250903264) consiglio della interlocutrice” faccia ricorso , ma è difficile che l’accettino e poi le pagano solo il trasportoe € 4.” Scuse: indirizzo illegibile assenza destinatario, ma se il pacco è sdoganato per forza c’e il destinatario. Si potrebbe scrivere a un dirigente, già , ma chi è? fatica e tempo inutili, anche questa è Italia

  • grigio ha scritto:

    Cerco di dare una spiegazione dei Centri Poste per quanto sono riuscito a capire. La merce dall’estero che arriva alla dogana di Linate viene trasmssa al CSI (Centro Smistamento Internazionale) Via Archimede-Peschiera Borromeo( dove non si può entrare e c’è un custode furbissimo che fa il vigile). Da lì passa ai vari smistamenti di competenza cittadina es MI Corvetto e da li o prima si perde. fine della trasmissione

  • VERGOGNA ha scritto:

    Il problema è solo uno:
    ABBANDONARE QUESTO PAESE, E PER PREMIO LO LASCIEREI ALLE POSTE ITALIANE E A QUELLI CHE IN MODO ARROGANTE PREPOTENTE E IGNORANTE RISPONDONO DIETRO QUEL VETRO.

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