Mi è successa una cosa che ritengo assurda, tenendo conto che siamo nel 2007: un innocuo pacco (batteria per portatile) spedito da Hong Kong il 20 Maggio scorso non mi è ancora stato recapitato. In realtà la parte assurda è questa: il pacco si trova a Milano dal 28 Maggio.

Sì, avete capito bene, il pacco ci ha messo 8 giorni per arrivare dalla Cina in Italia, e ci sta mettendo mesi per essermi recapitato dal centro di sdoganamento che si trova a circa 30km da casa mia, quello di Milano Roserio. Ho avuto queste informazioni dal call center delle Poste Italiane, che stamattina ho deciso di chiamare visto che quella dannata batteria mi serviva assolutamente per Martedì. Il primo operatore, Saverio, mi lascia basita spiegandomi che il mio pacco è nel nostro bel paese (di m…a) da più di un mese e quando gli chiedo cosa posso fare ora per poter avere quel pacco mi dice in modo solenne: “Signorina, aspetti.”

Chiaramente ho ritelefonato per parlare con un altro operatore (visto che di solito ognuno dice una cosa diversa dall’altro), e quest’ultimo mi ha detto di fare reclamo con le poste cinesi. “Veramente sono le Poste Italiane che ci mettono mesi per sdoganare un pacco”, dico io. E lui: “A questo non posso rispondere” O_o

Mi sono sentita una sfigata totale, ma googlando un attimo mi si è aperto un mondo: un mondo di m…a, in cui altre migliaia di persone si trovano nella mia stessa situazione. Ho scoperto infatti che io sono solo una goccia nel mare putrido che è l’ufficio di sdoganamento di Milano Roserio, dove ci sono dei pacchi fermi perfino risalenti all’estate 2006, e dove spesso fanno ancora pagare le spese doganali anche se sono state abolite! Abbiamo di fronte l’ennesimo esempio di come (non) girino le cose nel nostro paese, e di come petizioni e reclami inviati a tutte le autorità possibili non servano a NIENTE.

Ho chiamato il numero del centro di Roserio circa 100 volte: suona libero ma nessuno risponde. Ho inviato il reclamo tramite il modulo apposito dal sito delle Poste Italiane e ho firmato la petizione contro i disservizi incredibili del CMP di Roserio, ma so che sarà tutto inutile. Anche perchè a me serviva per Martedì.

A cosa serve essere nell’era dell’e-commerce se poi siamo costretti a comprare solo in Italia per vederci recapitare la merce in tempi ragionevoli? Perchè sappiate che non si tratta di un problema che si verifica solo con i pacchi cinesi, ma anche con quelli provenienti dagli USA, dall’Australia, ecc.. Chi compra spesso all’estero su eBay si sarà accorto che ormai moltissimi venditori si rifiutano di spedire in Italia e la causa è solo una: il nostro vergognoso servizio postale.