Mi rincresce abbassare terribilmente il livello del mio blog – già non altissimo -parlando di Flavia Vento, ma mi sono appena accorta che quella cara ragazza una settimana fa ha riaperto il suo blog. E’ tornata dicendo: “ciao ragazzi,sono tornata!!!so che vi sono mancata tanto..e quindi eccomi qui di nuovo!! vi scrivo questo post,perche’ la mia guerra contro chi fa del male verso gli animali,e’ appena cominciata”. Il che dimostra due cose: primo che nonostante la sua assenza non ha ancora imparato le regole tipografiche base e scrive ancora come una dodicenne in preda a una crisi, secondo che si è trovata un nuovo obiettivo nella vita dopo aver fallito sia in tv che in politica.

Comunque adesso non dovete pensare che io segua sempre il blog di Flavia Vento, però vi assicuro che leggere i suoi post può essere più divertente di quanto pensiate. E questo perché è evidente che li scrive lei in persona e nessuno glieli corregge (un po’ come sul blog della Domiziana, oddio ma non posso finire a parlare di lei in ogni post). Vorrei commentare e dirle: “Flavia, ti regalo 30 virgole e una manciata di punti, vedo che sei rimasta senza”, firmandomi ovviamente Punteggiatura.

Tornando all’argomento del post, per chi non lo sapesse il blog di Flavia era stato chiuso a causa dei troppi insulti (c’era scritto proprio così) che le propinavano i suoi lettori nei commenti. Ora, per quanto io possa disprezzare la nullafacenza della Vento, devo dire che mi sento un po’ affine a lei.. insomma ognuno ha i suoi paris4everr nei commenti, e chi segue TheGossipers sa di cosa parlo. Certo che se Flavia mi avesse chiamato le avrei spiegato che esistevano soluzioni meno drastiche rispetto a quella di chiudere il blog e cancellare tutti i bellissimi articoli che aveva scritto con le sue manine, ma vabè tutto è bene quel che finisce bene.

Un’ultima nota: il blog di Flavia Vento ha uno slogan e il mio no! Voglio uno slogan, che sia meno banale di “per un mondo migliore” ovviamente.