20ott 07
Avete già sentito parlare della legge Levi-Prodi? Il signor Ricardo Franco Levi sta diventando lo spauracchio di internet, ben più di Urbani con la sua famosa legge sul peer to peer di qualche anno fa.
Vi riporto uno stralcio da un post sul blog di Beppe Grillo per capire di cosa si tratta:
La legge Levi-Prodi prevede che chiunque abbia un blog o un sito debba registrarlo al ROC, un registro dell’Autorità delle Comunicazioni, produrre dei certificati, pagare un bollo, anche se fa informazione senza fini di lucro.[..]
L’iter proposto da Levi limita, di fatto, l’accesso alla Rete. [..] La legge Levi-Prodi obbliga chiunque abbia un sito o un blog a dotarsi di una società editrice e ad avere un giornalista iscritto all’albo come direttore responsabile.
Il 99% chiuderebbe. Il fortunato 1% della Rete rimasto in vita, per la legge Levi-Prodi, risponderebbe in caso di reato di omesso controllo su contenuti diffamatori ai sensi degli articoli 57 e 57 bis del codice penale.
WHAT?! Sono talmente e-s-t-e-r-r-e-f-a-t-t-a che non so cosa commentare.
UPDATE 23/10: Andate a firmare questa petizione contro la legge Levi-Prodi!
17ott 07

Gwen Gwen Gwen.. che concerto quello di ieri sera! Questa donna è un mito e ha un carisma incredibile! Lo sapevamo già, ma ieri ne ho avuto la conferma.
Non ho potuto fare video/foto perché essendo in prima fila (parterre, ovviamente) i gorilloni mi vedevano subito e ad alcuni hanno anche ritirato la fotocamera, cosa che non volevo assolutamente rischiare. Meglio così, il concerto me lo sono goduta al 200% senza dover star lì a fare video; la fotocamera l’ho tirata fuori solo durante l’encore. L’unica foto che ho scattato è quella qui sopra, mentre per i due mini video li trovate sotto..
Punti salienti in ordine casuale:
- La prima fila più prima in cui sono mai stata: Gwen era sempre davanti a dove eravamo noi, sempre lì a un metro a sorriderci 
- Mi ha chiesto (o meglio l’ha chiesto a tutti, ma ho risposto per prima così mi ha rivolto il microfono
) come si dice in italiano “to kiss”, ma alla fine è riuscita a capire solo “Baciani”.
- Non ho mai visto un artista del suo calibro essere così disponibile verso il pubblico. Se avessi saputo sicuramente le avrei portato un regalino.
- Un tizio le ha dato una t-shirt dei No Doubt, che lei ha autografato per poi ridargliela. A quel punto immaginatevi Josie che si spoglia alla velocità della luce e le passa la sua felpa. Era dei No Doubt? No. Era di Gwen? No. Aveva qualcosa di speciale? No, era una squallidissima felpa blu! Infatti Gwen me la ridà. Ahaha.. e intanto l’ha presa in mano
Dice che gli autografi li farà dopo..
- E infatti poi scende giù e fa qualche autografo alla prima fila, ma io non avevo niente da far autografare (me tapina!) e quindi mi limito a toccarla e guardarla da 10 cm 
- Le Harajuku girls spaccano, e i ballerini uomini erano dei figoni mica da ridere
La sua pazzia (in senso positivo) è stata ampiamente dimostrata quando è andata in mezzo alla gente – la toccavano da ogni parte – e ha camminato in equilibrio sulla ringhiera del secondo anello. Ovviamente era tenuta dai bodyguards, ma comunque..
Il confronto con Justin, il mio altro concerto di quest’anno, è d’obbligo. Niente da dire sul bellissimo spettacolo di luci e balletti stupendi che offre Justin, alla fine il biglietto lo paghi per quello, ma quel di più che ha dato Gwen non l’avevo mai visto a nessun altro concerto. Quel far davvero sentire che è felice di essere lì, di fare quello che fa e di essere in mezzo ai suoi fan.
Grazie!
Per vedere il più-che-mini video.. Continua a leggere »